venerdì 30 dicembre 2011, 14:00
Casale, nel Consiglio "lascia" Caire ed entra De Bernardi. Da una "colomba" ad un "falco"?
Inatteso cambio della guardia a Palazzo San Giorgio nella rappresentanza della lista civica "Nuove Frontiere"
Fonte: Atnews Quotidiano on line della provincia di Asti http://www.atnews.it
Con uno scarno comunicato (che contrasta con la sua denominazione chilometrica) la Associazione Nuove Frontiere per la difesa ed il rilancio di Casale e del Monferrato, informa che Carlo Caire “su sua richiesta” lascia l’incarico di consigliere comunale e che gli subentrerà il primo dei non eletti, Massimo De Bernardi.
Caire, architetto libero professionista, era stato candidato sindaco per la lista civica, conseguendo poi i voti per entrare nel “parlamentino” casalese.
La sua presenza in consiglio, pur collocandosi in una posizione di critica alla amministrazione guidata da Giorgio Demezzi (centrodestra) ha tuttavia registrato diversi più volte un voto di convergenza con la stessa.
Tra i documenti che ha presentato, è stato approvato qualche mese fa, dopo un lunghissimo travaglio, con più di un passaggio tra aula e commissione, un ordine del giorno sulla “green economy”, molto costruttivo che, alla fine del percorso, ha raccolto un ampio consenso in aula.
Ha anche presentato un ordine del giorno per un collegamento ferroviario Casale – Milano in vista dell’Expo 2015 ed uno sulla nascita della co – provincia federata Casale – Vercelli, che sono in attesa di discussione anch’essi da tempo. In occasione della lunga maratona notturna per la transazione Schmidheiny, pur critico (“Questa storia è nata male e prosegue peggio”) aveva espresso voto favorevole alla delibera di indirizzo presentata dall’esecutivo municipale.
E' stato anche fondatore e ne è presidente del Comitato Casale Capitale del Monferrato.
Gli subentra Massimo De Bernardi, primo dei non eletti, molto conosciuto un città sia per alcune sue prese di posizione in tempi non sospetti (da sempre favorevole al gemellaggio con Mantova per via della presenza dei Gonzaga nella storia di entrambi i territori) è stato, ed lo è tuttora, molto attivo in alcune associazioni, come il Calca – Comitato alluvionati del Casalese dove è stato per diverso tempo vice presidente, del comitato provinciale “No porta a porta – Si differenziare” del quale è vice presidente (in questa veste organizzò nel 2008 una “marcia sul Municipio” partendo da Oltreponte contro la allora prossima entrata invigore a Casale del sistema di raccolta porta a porta) e, ultimo della serie, del comitato SiAmo Oltreponte (quartiere dove vive) del quale è anche fondatore.
Con De Bernardi, Nuove Frontiere avrà in consiglio una presenza maggiormente movimentista di quella più pacata (ma non per questo meno tecnicamente incisiva) di Caire?
Per il momento il neo – consigliere si limita a dire che “tutto è avvenuto in fretta, ma per prima cosa mi atterrò al nostro programma elettorale”.
Per quanto riguarda l’impegno nelle varie associazioni è un passaggio che valuterà nei primi giorni del prossimo anno, puntualizzando, però, che non è incompatibile.
Buon oratore, preparato tecnicamente, i suoi “cavalli di battaglia” sono, da sempre, la messa in sicurezza del territorio casalese sotto l’aspetto idrogeologico ed il sistemi razionali di raccolta differenziata.
Ovviamente adesso c’è attesa per vedere se questo ingresso in consiglio porterà anche a un nuovo contributo ai lavori consigliari e quale impulso potrà dare all’Associazione che da il nome alla lista civica, anche con riguardo ai rapporti territoriali di Casale con altre città come Asti o Vercelli.
Massimo Iaretti
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