ASSEMBLEA MENSILE APERTA AL PUBBLICO

L'Associazione Nuove Frontiere organizza ogni mese un'assemblea pubblica aperta oltre che ai propri soci e simpatizzanti anche alla popolazione. Gli incontri mensili, denominati anche "Forum", si svolgono ogni mese, alle ore 21.00, nella sala convegni, adiacente il Ristorante La Torre nel complesso dell'Hotel Candiani, in via Candiani d'Olivola n. 36 a Casale Monferrato. La data viene determinata di volta in volta e comunicata a tutti i soci direttamente ed indirettamente alla Società Civile tramite questo sito, con il passaparola ed eventualmente tramite i giornali locali. La partecipazione è libera, ognuno può portare il suo contributo di idee, critiche, proposte, segnalazioni, ecc..

La Associazione Nuove Frontiere ed il suo Forum, sono una Istituzione assolutamente innovativa e già ben radicata nel panorama di Casale e del Casalese in generale.

I temi dibattuti sono quelli che maggiormente riguardano il nostro Territorio.

Nei Forum noi diciamo come la pensiamo e come ci muoviamo: nei Forum raccogliamo proposte per iniziative.

venerdì 24 febbraio 2012

Casale Monferrato. Nuove Frontiere al Sindaco: "Cambiamo gli scenari futuri"

Fonte: Alessandria News http://www.alessandrianews.it

Massimo De Bernardi in una mozione chiede di valutare cosa farà Casale dopo le province. E propone un comitato studiare le soluzioni. La città di Casale sarà ancora con Alessandria, con Asti o con tutte e due ?
Non perdiamo tempo prezioso e studiamo tutti insieme appasionatamente che ruolo potranno avere Casale ed il Monferrato nel futuro prossimo venturo. Massimo De Bernardi, consigliere comunale della lista civica Nuove Frontiere (che è sicuramente la meno "alessandrina" delle forze presenti in consiglio comunale) ha depositato sul tavolo del presidente del consiglio comunale Grazia Bocca una mozione nella quale chiede che venga costituito un comitato, rappresentativo di tutte le forze politiche presenti nell'assemblea di palazzo San Giorgio per cercare di trovare le sinergia necessari per il futuro. Futuro che è, comunque, dietro la porta in quanto il decreto govarnativo "Salva Italia" prevede entro il marzo del 2013 la fine graduale di tutte le province, almeno così come sono. L'associazione e la lista civica Nuove Frontiere, che sono favorevoli ad una riorganizzazione dei territori che parta proprio dalla soppressione delle province, evidenziano che gli scenari a venire andrebbero a collocare Casale in un ambito territoriale più ampio rispetto a quello attuale, o con Alessandria ed Asti (e allora sarebbe il davvero il terzo centro di questo ambito) o comunque indirizzata verso la città di Vittorio Alfieri. Sull'argomento si è da tempo espresso il Movimento Progetto Piemonte chiedendo, sin dall'estate scorsa, la convocazione degli Stati generali del Monferrato come momento di partenza di una nuova aggregazione territoriale, mentre il sindaco di Asti, Giorgio Galvagno nel suo Piano di sviluppo per la città di Asti parla di un'aggregazione più ampia che vada in direzione della creazione di un grande distretto dei vini che comprenda, con baricentro su Asti, Monferrato, Langa e Roero, e centri come Casale, Acqui, Alba, Chieri. La partita inizia comunque soltanto adesso.
24/02/2012
A.Z. - redazione@alessandrianews.it

Comunicato Stampa sulla Mozione Consigliare Urgente presentata in previsione dell'abolizione delle province

Casale Monferrato 24 /02 /2012 – Prot. 1202.02
 
Gent.mo Direttore e Spett.le Redazione,

In data odierna abbiamo presentato una Mozione Consigliare Urgente per :
“Istituire una Commissione/Comitato in previsione della abolizione delle Province  e/o di una nuova riorganizzazione territoriale del Piemonte “. 
La maggioranza dei casalesi è convinta che il permanere di Casale nella provincia di Alessandria determini  per diversi motivi un lento e inesorabile declino della nostra città e negli ultimi anni i fatti lo dimostrano sempre più .
Come è noto nell’estate del 2010 si prospettò  alla nostra città la possibilità di diventare Co – Capoluogo di Provincia insieme a Vercelli. Abbiamo  partecipato a diversi incontri in cui non solo i politici vercellesi ma lo stesso sindaco di Vercelli era favorevole a questa ipotesi , purtroppo se da parte vercellese c’era in quel periodo  entusiasmo lo stesso venne a decadere quando da parte della politica casalese non si dimostrò nessun interesse  a concretizzare questa grande opportunità per il nostro territorio .
Ora il decreto Monti “Salva Italia” prevede entro il marzo 2013 ( tra un anno ! ) la fine graduale di tutte le  province italiane, molte funzioni delle province dovrebbero passare parte ai Comuni e parte  alle Regioni. La Regione Piemonte si è già opposta a questa ipotesi e ha proposto una “razionalizzazione “  del territorio suddividendolo in 4 macro aree e raggruppando alcune Province. Casale dovrebbe finire nel territorio compreso tra le Province di Asti e Alessandria. Casale sarebbe la terza città in questo territorio e riteniamo si debba arrivare preparati  a questo momento. La nostra Lista Civica e l’Associazione Nuove Frontiere sono favorevoli all’abolizione delle Province ed in questo momento di fermento  intravediamo nuove opportunità per Casale e il suo Monferrato , per questo chiediamo la creazione di un Comitato rappresentato da tutte le forze politiche in Consiglio Comunale, Comitato che cominci a trovare le concrete sinergie con i Comuni e i Territori a noi vicini anche verso Asti . La stessa Asti ha dimostrato più volte interesse verso Casale.
 Bisogna cogliere sinergie turistiche , economiche e occupazionali rilanciando anche  i collegamenti ferroviari che stanno rischiando di lasciare Casale sempre più isolata.
Un anno passa in fretta e non vorremmo perdere anche questa nuova opportunità .
”Dobbiamo essere uniti “ non deve essere solo uno slogan ma deve diventare un convincimento e un modo di operare quotidiano nell’interesse di tutto il nostro territorio !
 
Ringraziando per l’eventuale pubblicazione
Cordiali Saluti
Massimo De Bernardi
Consigliere Comunale Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato

MOZIONE CONSIGLIARE URGENTE : Istituzione Comitato/Commissione Consigliare in previsione della abolizione delle Province ...

LISTA CIVICA NUOVE FRONTIERE PER CASALE MONFERRATO
 
Casale Monferrato 24/02/2012- (Rif. NF 12.02 – tot. pag.03 )
 
Alla Presidente del Consiglio Comunale
 
MOZIONE CONSIGLIARE URGENTE : Istituzione Comitato/Commissione Consigliare in previsione della abolizione delle Province e/o di una nuova riorganizzazione territoriale del Piemonte.
 
PREMESSO
 
Che da diversi anni ormai il Territorio di Casale Monferrato non ha più Parlamentari eletti dalla gente, che negli ultimi  anni esso ha visto i suoi Consiglieri alla Provincia dimezzati di numero, che alle ultime elezioni regionali  non ha avuto nessun Consigliere regionale subito eletto, che tutto  ciò è indiscutibile indice, di per sé, della perdita continua di rilevanza politica all’interno della Provincia;
 
Che  a riprova di quanto sopra, solo per citare qualche esempio, basta ricordare la soppressione dell’ASL 21, il boicottaggio  pregiudiziale di Alessandria privo di ogni vera e seria motivazione riguardante il prospettato futuro insediamento della Corte d’Appello a Casale Monferrato, la perdita continua di Istituzioni e Strutture  oltre ad un palese decremento della popolazione rispetto alle altre città della Provincia e infine il continuo perpetrarsi dell’appropriazione indebita del nostro Territorio sotto il profilo turistico oscurando altresì la nostra Storia:  tutto ciò ha concorso pesantemente all’arretramento economico del territorio di Casale Monferrato;
 
Che in data 22 giugno 2010  la Lista Civica Nuove Frontiere con il suo Consigliere Comunale Carlo Caire presentava un ODG per la costituzione di una Provincia Federata Vercelli-Casale Monferrato;
 
Che la costituzione di una nuova Provincia Vercelli-Casale Monferrato allora  apertamente  ed ampiamente appoggiata da alcuni  Politici Vercellesi, avrebbe potuto fermare detto declino ed anzi far risollevare la nostra Città diventando Co- Capoluogo di provincia ( sull’esempio di Massa/Carrara , Pesaro /Urbino);
 
Che il permanere di Casale Monferrato nella Provincia di Alessandria  determina, a vari titoli e ragioni diverse, il suo lento ed inesorabile declino;
 
Che l’ ODG del 22 giugno 2010  presentato da Carlo Caire risulta essere, per le normative vigenti,  decaduto vista la sostituzione in Consiglio Comunale da parte di Massimo De Bernardi;
 
Che il precedente ODG è comunque superato e non viene ripresentato dalla nostra Lista Civica.
 

CONSTATATO CHE
 
Che gli orientamenti Politico-Partitici oggi sono indirizzati ad eliminare le Province, cosa su cui la Lista Civica e la Associazione Nuove Frontiere sono assolutamente d’accordo.
 
 Che slitta al 31 dicembre 2012 il termine entro cui vengono riassegnate le funzioni delle province. Viene fissata una dead line (31 marzo 2013), entro cui Giunte e Consigli in carica delle Province decadono. Lo prevede un emendamento alla manovra presentato dal governo nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera;
 
Che  il testo dei commi relativi alle Province dell'art. 23 del cosiddetto Decreto Monti  'SalvaItalia', varato dal Consiglio dei Ministri del 4 dicembre scorso dichiara :

14. Spettano alla Provincia esclusivamente le funzioni di indirizzo politico e di coordinamento delle
attività dei Comuni nelle materie e nei limiti indicati con legge statale o regionale, secondo le
rispettive competenze.
15. Sono organi di governo della Provincia il Consiglio provinciale ed il Presidente della Provincia.
Tali organi durano in carica cinque anni.
16. Il Consiglio provinciale è composto da non più di dieci componenti eletti dagli organi elettivi
dei Comuni ricadenti nel territorio della Provincia. Le modalità di elezione sono stabilite con legge
dello Stato entro il 30 aprile 2012.
17. Il Presidente della Provincia è eletto dal Consiglio provinciale tra i suoi componenti.
18. Fatte salve le funzioni di cui al comma 14, lo Stato e le Regioni, con propria legge, secondo le
rispettive competenze, provvedono a trasferire ai Comuni, entro il 30 aprile 2012, le funzioni
conferite dalla normativa vigente alle Province, salvo che, per assicurarne l’esercizio unitario, le
stesse siano acquisite dalle Regioni, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed
adeguatezza. In caso di mancato trasferimento delle funzioni da parte delle Regioni entro il 30
aprile 2012, si provvede in via sostitutiva, ai sensi dell’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131,
con legge dello Stato.
19. Lo Stato e le Regioni, secondo le rispettive competenze, provvedono altresì al trasferimento
delle risorse umane, finanziarie e strumentali per l’esercizio delle funzioni trasferite, assicurando
nell’ambito delle medesime risorse il necessario supporto di segreteria per l’operatività degli organi
della provincia.
20. Con legge dello Stato è stabilito il termine decorso il quale gli organi in carica delle Province
decadono.
21. I Comuni possono istituire unioni o organi di raccordo per l’esercizio di specifici compiti o
funzioni amministrativi garantendo l’invarianza della spesa.
22. La titolarità di qualsiasi carica, ufficio o organo di natura elettiva di un ente territoriale non
previsto dalla Costituzione è a titolo esclusivamente onorifico
 
 
Che, come evidenziato anche dal Presidente Regionale Roberto Cota, si prospetta peraltro la possibile costituzione di Province più ampie e, nel caso che ci interessa, la costituzione di una Nuova Provincia comprendente i Comuni in Provincia di Alessandria e di Asti e in tale nuovo  contesto la nostra Città e  il Monferrato Casalese potrebbero svolgere un ruolo primario;
 
Che in tale prospettiva Casale Monferrato, terza città dopo Alessandria ed Asti, dovrà eventualmente  svolgere un ruolo di assoluta primaria importanza, non delegando di fatto e non solo di fatto, come sempre avvenuto, la rappresentazione dei suoi interessi a Politici Alessandrini e comunque essendo rappresentata da detta Provincia di Alessandria , ma dovrà prendere contatti diretti con i Comuni delle due Province ed in specie con Asti.
 
 
PRESO ATTO DI TUTTO CIO’
IL Consiglio Comunale di Casale Monferrato
 
Impegna  il Sindaco ad Istituire un Comitato / Commissione operativa composta dai Consiglieri Comunali rappresentativi di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale   affinchè  tale Comitato prenda immediato  contatto direttamente con i Comuni delle Province di Alessandria ed Asti in vista della soppressione delle Province o della creazione di una Provincia unica con i Comuni facenti parte attualmente delle due citate Province. Tale Comitato deve ricercare concretamente tutte le sinergie possibili del nostro territorio comprese le sinergie turistiche, economiche e occupazionali ,rafforzando inoltre i collegamenti ferroviari oggi gravemente in pericolo.
A tal fine si rende necessario un rafforzamento imponente e immediato dei buoni rapporti che Casale quale Capitale del Monferrato deve tenere con tutti i comuni limitrofi ed in special modo con quelli che si riconoscono effettivamente nel territorio Monferrino perciò anche verso Asti.
 
Questa nuova e importante opportunità non deve cogliere impreparata la nostra Città.  

Casale Monferrato 24/02/2012
 
Massimo De Bernardi
Consigliere Comunale
Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato

giovedì 19 gennaio 2012

Caro/a socio /simpatizzante sei invitato a partecipare al FORUM

Caro/a socio /simpatizzante sei invitato a partecipare al FORUM ( incontro aperto a tutti )

Giovedì 26 Gennaio 2012 ore 21,00
presso Hotel Candiani - Casale Monferrato


Argomenti della serata

CONSIGLIO COMUNALE : DIMISSIONI CARLO CAIRE E SURROGA MASSIMO DE BERNARDI
PROPOSTE E INIZIATIVE PER IL “RILANCIO E LA DIFESA ” DELLA NOSTRA CITTA’
ANALISI, AGGIORNAMENTI E COMMENTI SUL PROBLEMA AMIANTO / ETERNIT (offerta Schmidheiny)
TESSERAMENTO ASSOCIAZIONE ANNO 2012

VARIE ED EVENTUALI…..


Partecipate numerosi per rendere sempre più viva ed efficace l’Associazione.
Chi volesse segnalare la propria mail, potrà meglio ricevere lettere e comunicazioni

…..Ti aspetto Giovedì sera !
I migliori saluti

Il Presidente Alberto Riccio

sabato 31 dicembre 2011

Casale, nel Consiglio "lascia" Caire ed entra De Bernardi. Da una "colomba" ad un "falco"?

Nella foto Massimo De Bernardi presso il Castello di Casale Monferrato, con alla sinistra il Monumento alla Difesa e sullo sfondo la Torre Civica, entrambi simboli dell'Associazione Nuove Frontiere

venerdì 30 dicembre 2011, 14:00

Casale, nel Consiglio "lascia" Caire ed entra De Bernardi. Da una "colomba" ad un "falco"?

Inatteso cambio della guardia a Palazzo San Giorgio nella rappresentanza della lista civica "Nuove Frontiere"

Fonte: Atnews Quotidiano on line della provincia di Asti http://www.atnews.it

Con uno scarno comunicato (che contrasta con la sua denominazione chilometrica) la Associazione Nuove Frontiere per la difesa ed il rilancio di Casale e del Monferrato, informa che Carlo Caire “su sua richiesta” lascia l’incarico di consigliere comunale e che gli subentrerà il primo dei non eletti, Massimo De Bernardi.

Caire, architetto libero professionista, era stato candidato sindaco per la lista civica, conseguendo poi i voti per entrare nel “parlamentino” casalese.

La sua presenza in consiglio, pur collocandosi in una posizione di critica alla amministrazione guidata da Giorgio Demezzi (centrodestra) ha tuttavia registrato diversi più volte un voto di convergenza con la stessa.

Tra i documenti che ha presentato, è stato approvato qualche mese fa, dopo un lunghissimo travaglio, con più di un passaggio tra aula e commissione, un ordine del giorno sulla “green economy”, molto costruttivo che, alla fine del percorso, ha raccolto un ampio consenso in aula.

Ha anche presentato un ordine del giorno per un collegamento ferroviario Casale – Milano in vista dell’Expo 2015 ed uno sulla nascita della co – provincia federata Casale – Vercelli, che sono in attesa di discussione anch’essi da tempo. In occasione della lunga maratona notturna per la transazione Schmidheiny, pur critico (“Questa storia è nata male e prosegue peggio”) aveva espresso voto favorevole alla delibera di indirizzo presentata dall’esecutivo municipale.

E' stato anche fondatore e ne è presidente del Comitato Casale Capitale del Monferrato.

Gli subentra Massimo De Bernardi, primo dei non eletti, molto conosciuto un città sia per alcune sue prese di posizione in tempi non sospetti (da sempre favorevole al gemellaggio con Mantova per via della presenza dei Gonzaga nella storia di entrambi i territori) è stato, ed lo è tuttora, molto attivo in alcune associazioni, come il Calca – Comitato alluvionati del Casalese dove è stato per diverso tempo vice presidente, del comitato provinciale “No porta a porta – Si differenziare” del quale è vice presidente (in questa veste organizzò nel 2008 una “marcia sul Municipio” partendo da Oltreponte contro la allora prossima entrata invigore a Casale del sistema di raccolta porta a porta) e, ultimo della serie, del comitato SiAmo Oltreponte (quartiere dove vive) del quale è anche fondatore.

Con De Bernardi, Nuove Frontiere avrà in consiglio una presenza maggiormente movimentista di quella più pacata (ma non per questo meno tecnicamente incisiva) di Caire?

Per il momento il neo – consigliere si limita a dire che “tutto è avvenuto in fretta, ma per prima cosa mi atterrò al nostro programma elettorale”.

Per quanto riguarda l’impegno nelle varie associazioni è un passaggio che valuterà nei primi giorni del prossimo anno, puntualizzando, però, che non è incompatibile.

Buon oratore, preparato tecnicamente, i suoi “cavalli di battaglia” sono, da sempre, la messa in sicurezza del territorio casalese sotto l’aspetto idrogeologico ed il sistemi razionali di raccolta differenziata.

Ovviamente adesso c’è attesa per vedere se questo ingresso in consiglio porterà anche a un nuovo contributo ai lavori consigliari e quale impulso potrà dare all’Associazione che da il nome alla lista civica, anche con riguardo ai rapporti territoriali di Casale con altre città come Asti o Vercelli.

Massimo Iaretti

giovedì 29 dicembre 2011

Caire lascia il consiglio comunale. De Bernardi al suo posto


Caire lascia il consiglio comunale. De Bernardi al suo posto

Fonte: Casale News http://www.casalenews.it/index

Cambio interno alla lista civica Nuove Frontiere: 'Una normale alternanza per portare avanti le nostre istanze'

Cambia il rappresentante di Nuove Frontiere in consiglio comunale. Questa mattina la lista civica ha annunciato che Carlo Caire, che fu candidato sindaco alle passate elezioni amministrative, ha deciso di lasciare l'incarico di consigliere comunale. In base alla graduatoria delle preferenze sarà sostituito da Massimo De Bernardi.

“Non c’è una motivazione particolare – spiega Caire – noi siamo una lista civica, che persegue un nuovo modo di fare politica, e ci è sembrato giusto di proporre un’alternanza in consiglio comunale per portare avanti le nostre istanze, che sono quelle di un rilancio del ruolo di Casale Monferrato.e del suo territorio. Una persona diversa, con metodi diversi e una sensibilità diversa, può dare nuova linfa a quelli che sono i nostri obiettivi".

Redazione On Line

Dimissioni di Carlo Caire e subentro di Massimo De Bernardi

COMUNICATO STAMPA del 29/12/2011

La Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato e  la Associazione Nuove Frontiere per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato  comunicano che  Carlo Caire, su sua richiesta,  lascia l'incarico di Consigliere Comunale pertanto in base alla graduatoria delle preferenze verrà sostituito da Massimo De Bernardi.

La Lista Civica e L'Associazione Nuove Frontiere ringraziano l'Arch. Caire per l'impegno profuso  a favore  della  Città di Casale Monferrato e augurano a Massimo De Bernardi un proficuo lavoro per il bene della nostra Città .

 Grati per l'eventuale pubblicazione, si inviano i migliori saluti.

Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato
Associazione Nuove Frontiere per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato

venerdì 11 novembre 2011

mercoledì 24 agosto 2011

Demezzi, sindaco di Casale: "Non ho bisogno che la lista civica mi dica cosa devo o non devo fare"


Fonte: Atnews Quotidiano on line della provincia di Asti http://www.atnews.it

“Convocare i primi cittadini è una priorità e per i trasporti ferroviari, li ho già coinvolti per l'incontro con la Regione Piemonte e le altre realtà. Non me lo deve certamente suggerire Nuove Frontiere"

Nei giorni scorsi ATnews aveva ospitato una lettera di Nuove frontiere nella quale associazione e lista civica casalese affrontavano il problema dei collegamenti ferroviario, lamentando come sia giacente da oltre un anno e mezzo la proposta di ordine del giorno per un treno diretto Casale – Milano in vista dell’Expo 2015.

Nella stessa missiva il consiglio direttivo di Nuove Frontiere proponeva che, in occasione dell’annunciato vertice a Casale tra Comune, Rfi, Trenitalia e Regione, venissero coinvolti tutti i sindaci interessati dai collegamenti ferroviari casalesi, verso Vercelli, Mortara ed Asti, oltre ai primi cittadini dei 3 centri principali.

Una risposta diretta arriva dal primo cittadino casalese che si dice “stupito della richiesta, visto che già nell’ultima corrispondenza con la Regione Piemonte avevo anticipato che avrei coinvolto i sindaci dei Comuni interessati ed anche la Provincia di Alessandria. Non c’è bisogno che me lo dica Nuove Frontiere. E non è pensabile che la questione venga affrontata solamente dal sindaco di Casale.

Chiederò alla Regione Piemonte di convocare la riunione entro la prima quindicina del prossimo mese di settembre”.

Sulla possibilità di convocare anche i sindaci di Asti, Mortara e Vercelli, il primo cittadino casalese è più cauto, anche se preannuncia che comunque nei prossimi giorni dovrebbe avere anche un colloquio con il sindaco di Asti, Giorgio Galvagno.

In agenda, oltre alla questione della Asti – Casale (nel frattempo l’ordine del giorno predisposto dal sindaco di Ponzano Paolo Lavagno è stato approvato anche a Portacomaro, ed altri comuni, sia alessandrini che astigiani si apprestano a farlo nelle settimane a venire) ci sarà anche la possibilità di valutare gli Stati generali del Monferrato proposti recentemente dall’MPP.

22-08-11 19:00
redazione Monferrato

martedì 23 agosto 2011

Treni tra Casale e Vercelli


Fonte: Alessandria News http://www.alessandrianews.it

Nei giorni scorsi abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per Oggetto :

TRENO CASALE MONFERRATO-MILANO E COLLEGAMENTI FERROVIARI DIRETTI TRA LE DUE CITTA’ – OPPORTUNITA’ PER IL MONFERRATO E PROSPETTIVE EXPO 2015 .

Tale ordine del giorno, come altri presentati dalla nostra Lista Civica, giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ODG è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma, come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011, è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima ,se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” (protocollato in data 2 novembre 2009 ! ). Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “ l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere . Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese . Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato , quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari . I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro , per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese .

Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale ,tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo ? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti ? E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte , se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario , perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli , Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi ! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso.

Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni.

“Nuove Frontiere”, Associazione per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato.
Via Luigi Hugues 13 15033 Casale Monferrato – 347 7118545
www.nuove-frontiere.eu

22/08/2011
Associazione "Nuove Frontiere" - nuove.frontiere@infinito.it

Lettera ai giornali locali: Collegamenti ferroviari tra Casale Monferrato e Vercelli

Casale Monferrato 22 /08 /2011
Consiglio Direttivo Associazione Nuove Frontiere

Collegamenti ferroviari tra Casale Monferrato e Vercelli e riflessioni sugli Ordini del Giorno presentati dalla ns. Lista Civica

Gent.mo Direttore e Spett.le Redazione,

Nei giorni scorsi abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per Oggetto :

TRENO CASALE MONFERRATO-MILANO E COLLEGAMENTI FERROVIARI DIRETTI TRA LE DUE CITTA’ – OPPORTUNITA’ PER IL MONFERRATO E PROSPETTIVE EXPO 2015 .

Tale ordine del giorno ,come altri presentati dalla nostra Lista Civica , giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ODG è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma ,come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011 ,è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima ,se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” ( protocollato in data 2 novembre 2009 ! ). Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “ l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere . Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese . Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato , quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari . I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro , per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese .

Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale ,tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo ? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti ? E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte , se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario , perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli , Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi ! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso.

Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni.

Ringraziando per l’ attenzione e per l’eventuale pubblicazione confermiamo la nostra disponibilità ad ogni costruttivo incontro.

Cordiali Saluti

Associazione Nuove Frontiere

Per la Difesa e il Rilancio di Casale e del Monferrato

Il Consiglio Direttivo

Collegamenti ferroviari tra Casale Monferrato e Vercelli. Le critiche dell'associazione Nuove Frontiere

Fonte: Tuono News, Quotidiano di Alessandria e Provincia http://www.tuononews.it
22/08/11

CASALE MONFERRATO - Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell'Associazione Nuove Frontiere:

"Nei giorni scorsi abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per Oggetto :

TRENO CASALE MONFERRATO-MILANO E COLLEGAMENTI FERROVIARI DIRETTI TRA LE DUE CITTA’ – OPPORTUNITA’ PER IL MONFERRATO E PROSPETTIVE EXPO 2015 .
Tale ordine del giorno ,come altri presentati dalla nostra Lista Civica , giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ODG è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma ,come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011 ,è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima ,se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” ( protocollato in data 2 novembre 2009 ! ). Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “ l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere . Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese . Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato , quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari . I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro , per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese .
Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale ,tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo ? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti ? E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte , se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario , perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli , Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi ! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso.
Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni."

mercoledì 11 maggio 2011

Rinnovato il Consiglio Direttivo di Nuove Frontiere

Il 5 maggio all’Hotel Candiani si è tenuta l’assemblea ordinaria della Associazione Nuove Frontiere per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato e nella stessa serata è stato eletto il Nuovo Direttivo che ora è così composto:
Alberto Riccio ( pres. uscente) Carlo Caire ( consigliere comunale della omonima lista civica ), Curti Gian Carlo ( pres. onorario ), Ascione Jonathan, Renato Bernasconi, Marco Caprioglio, Silvio Coppo, Pinuccia Ghisio, Valerio Gobbi, Giorgio Grangia, Nadia Mai, Mariella Sensorio, Giorgio Topi, Franco Zambrino, Cesare Zorzoli.
Nel Forum sono stati ricordati e proposti, fra l’altro, temi che la Associazione ritiene fondamentali per la tutela della Comunità Casalese e del suo Territorio (uno per tutti, il potenziamento della linea ferroviaria con le grandi città, in particolare Milano, nonché la difesa dell’Università a Casale) ed è stato ribadito che Nuove Frontiere è del tutto indipendente ed autonoma e non è collegata a nessuna forza o movimento partitico.
Al termine della serata il Direttivo alla unanimità ha nominato presidente Alberto Riccio, vice-presidente e segretario Franco Zambrino, tesoriere Renato Bernasconi.
Casale Monf.to 10 maggio 2011
Il Presidente Alberto Riccio

mercoledì 20 aprile 2011

Il prossimo Forum di Nuove Frontiere è convocato per il 5 maggio

E’ convocato per Giovedì prossimo 5 maggio ore 21 sempre all’Hotel Candiani
Discuteremo dei problemi della Città e del Territorio e saranno gradite domande e precisazioni.

Lo stesso giorno, si procederà al rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo, il quale poi eleggerà il Presidente. Potranno votare ovviamente solo coloro che, al momento della votazione saranno iscritti quali soci alla Associazione.
Chi fosse disponibile ad entrare nel CONSIGLIO DIRETTIVO dovrà, possibilmente, segnalarlo a membri dell’attuale Direttivo, alcuni giorni prima.
I soci voteranno come da avviso di convocazione sotto riportato. Qualora la 1° convocazione andasse deserta, si voterà appunto giovedì 5 maggio.
Vogliate essere presenti, ricordando sempre che solo la nostra Associazione tiene dei Forum sistematici quali siete abituati a vedere e sentire-
Il Presidente Alberto Riccio

domenica 13 marzo 2011

Il prossimo FORUM di Nuove Frontiere è previsto per giovedì 24 marzo

Il prossimo FORUM di Nuove Frontiere è previsto per giovedì 24 marzo alle ore 21 all'Hotel Candiani di Casale Monferrato

A) L’avv.to Giorgio Grangia, illustrerà, il nuovo Istituto della“ Mediazione ” obbligatoria diretta alla composizione delle controversie civili e commerciali.

L’avv. Grangia risponderà poi alla domande che gli verranno fatte.


B) Seguirà la trattazione e la discussione sui temi che interessano direttamente Casale Monferrato ed il nostro Territorio, con proposte, interventi e domande.


Contiamo sulla Vostra presenza, essenziale per ogni buona riuscita ed anzi necessaria perché la Associazione Nuove Frontiere possa validamente proseguire la sua attività di iniziative, di informazione alla gente e di stimolo ai Politici Casalesi.

…..Ti aspetto Giovedì sera !

I migliori saluti
Il Presidente Alberto Riccio

domenica 2 gennaio 2011

Casale sogna la secessione

Fonte: La Pulce on line http://www.lapulceonline.it

Alessandria e Casale: un binomio che da secoli è sinonimo di una rivalità ormai divenuta leggendaria. Dalla storia, alla politica, passando per l’economia, la cultura e lo sport: in ogni settore, in ogni aspetto e in ogni peculiarità fin dalle remote controversie medievali, si percepisce quanto i rapporti tra le due città siano stati sempre in tensione. Dunque, due centri contrapposti, profondamente diversi, collocati nella stessa Provincia ma di fatto appartenenti a due aree geografiche e a due mondi distinti. Le diversità sono così marcate che alcuni, soprattutto dalla sponda monferrina, vorrebbero addirittura una separazione concreta e uffi ciale dei due territori. L’Associazione Nuove Frontiere, concepita per difendere e rilanciare Casale Monferrato, è tra le più attive su questo tema, destinato quasi sicuramente a far discutere con il suo carico di novità e polemiche. L’obiettivo dichiarato dal gruppo è quello di dare vita a una Provincia Federata nella quale Casale ottenga l’agognato status di co-capoluogo insieme a Vercelli. Nuove Frontiere è convinta che il ruolo attuale rivestito da Casale all’interno della Provincia di Alessandria sia del tutto marginale e poco coerente con l’illustre e glorioso passato della città. Un tempo fu capitale del Marchesato del Monferrato, sede di Senato e di Corte d’Appello, mentre ora rappresenta uno dei più importanti poli industriali della zona. E’ normale che l’essere costretti al ruolo di semplice Comune all’interno di una Provincia con a capo i “cugini” mandrogni rivali da sempre, sia stato un colpo durissimo da incassare per i casalesi. Oltre al danno, insomma, pure la beffa. Da qualche tempo, però si è aperta la possibilità della svolta: il sogno è quello di emulare altre Province Federate comparse recentemente (Massa-Carrara, Pesaro-Urbino, Monza-Brianza). In questo modo, potranno insediarsi a Casale numerosi Enti ed Istituzioni di livello provinciale che daranno così ulteriore valore alla città e forniranno un forte stimolo allo sviluppo e alla crescita. A dire il vero, il progetto è partito alcuni anni fa da Vercelli, grazie all’impegno dell’On. Roberto Rosso, e l’Associazione Nuove Frontiere si è dimostrata fin da subito una convinta e decisa sostenitrice dell’iniziativa. C’è ovviamente la piena consapevolezza delle diffi coltà che un cambiamento di tale portata porta con sè. Tuttavia l’Associazione ha deciso di impegnarsi a fondo per stabilire continui contatti con Roberto Rosso e con tutti i vercellesi favorevoli all’annessione di Casale, in modo da arrivare ad una svolta in tempi rapidi. Nel frattempo, Nuove Frontiere sta cercando di trovare consenso anche sul fronte interno, monitorando la situazione alla ricerca di possibili alleati politici disposti ad intraprendere insieme questo difficile progetto. Si sta discutendo, inoltre, sulla possibilità di indire un referendum cittadino sul tema, per verificare quale sia l’opinione generale dei casalesi. Al di là dell’entusiasmo, dei clamori e degli aspetti positivi, non bisogna dimenticare il fatto che Casale, nel caso di approvazione del progetto, sarebbe chiamata a compiere un salto in alto assai difficile ed impegnativo. Finora la città ha dimostrato di essere un Comune forte e ben organizzato: ce la farà a reggere il cambio di ritmo e il passaggio da un ruolo marginale ad uno di primo piano? L’essere capoluogo comporta vantaggi, benefi ci e risorse ma anche maggiori costi, più attenzione, più responsabilità. Riuscirà Casale ad adattarsi in fretta ai nuovi compiti? Di sicuro anni e anni passati all’ombra di Alessandria hanno condizionato inevitabilmente la città monferrina. Ora quello che l’Associazione Nuove Frontiere vuole, è un cambio di marcia. Le delusioni pregresse e la rivalità mai placata possono funzionare da incentivo decisivo per la partenza dell’iniziativa. C’e da chiedersi se questi impulsi, uniti all’orgoglio dei fasti passati e alle potenzialità attuali, siano veramente suffi cienti a permettere il raggiungimento dell’indipendenza da Alessandria e l’elevazione della città monferrina al ruolo che da decenni cerca disperatamente di ottenere. Finora i casalesi non sono riusciti a liberarsi dalla supremazia formale degli alessandrini. La creazione della Provincia Federata con Vercelli potrebbe essere l’occasione giusta per compiere il grande salto e tagliare, una volta per tutte, anche gli ultimi legami amministrativi che, di fatto, tengono insieme due territori mai realmente uniti.