Caro/a socio /simpatizzante sei invitato a partecipare al FORUM ( incontro aperto a tutti )
Giovedì 26 Gennaio 2012 ore 21,00
presso Hotel Candiani - Casale Monferrato
Argomenti della serata
CONSIGLIO COMUNALE : DIMISSIONI CARLO CAIRE E SURROGA MASSIMO DE BERNARDI
PROPOSTE E INIZIATIVE PER IL “RILANCIO E LA DIFESA ” DELLA NOSTRA CITTA’
ANALISI, AGGIORNAMENTI E COMMENTI SUL PROBLEMA AMIANTO / ETERNIT (offerta Schmidheiny)
TESSERAMENTO ASSOCIAZIONE ANNO 2012
VARIE ED EVENTUALI…..
Partecipate numerosi per rendere sempre più viva ed efficace l’Associazione.
Chi volesse segnalare la propria mail, potrà meglio ricevere lettere e comunicazioni
…..Ti aspetto Giovedì sera !
I migliori saluti
Il Presidente Alberto Riccio
giovedì 19 gennaio 2012
sabato 31 dicembre 2011
Casale, nel Consiglio "lascia" Caire ed entra De Bernardi. Da una "colomba" ad un "falco"?
venerdì 30 dicembre 2011, 14:00
Casale, nel Consiglio "lascia" Caire ed entra De Bernardi. Da una "colomba" ad un "falco"?
Inatteso cambio della guardia a Palazzo San Giorgio nella rappresentanza della lista civica "Nuove Frontiere"
Fonte: Atnews Quotidiano on line della provincia di Asti http://www.atnews.it
Con uno scarno comunicato (che contrasta con la sua denominazione chilometrica) la Associazione Nuove Frontiere per la difesa ed il rilancio di Casale e del Monferrato, informa che Carlo Caire “su sua richiesta” lascia l’incarico di consigliere comunale e che gli subentrerà il primo dei non eletti, Massimo De Bernardi.
Caire, architetto libero professionista, era stato candidato sindaco per la lista civica, conseguendo poi i voti per entrare nel “parlamentino” casalese.
La sua presenza in consiglio, pur collocandosi in una posizione di critica alla amministrazione guidata da Giorgio Demezzi (centrodestra) ha tuttavia registrato diversi più volte un voto di convergenza con la stessa.
Tra i documenti che ha presentato, è stato approvato qualche mese fa, dopo un lunghissimo travaglio, con più di un passaggio tra aula e commissione, un ordine del giorno sulla “green economy”, molto costruttivo che, alla fine del percorso, ha raccolto un ampio consenso in aula.
Ha anche presentato un ordine del giorno per un collegamento ferroviario Casale – Milano in vista dell’Expo 2015 ed uno sulla nascita della co – provincia federata Casale – Vercelli, che sono in attesa di discussione anch’essi da tempo. In occasione della lunga maratona notturna per la transazione Schmidheiny, pur critico (“Questa storia è nata male e prosegue peggio”) aveva espresso voto favorevole alla delibera di indirizzo presentata dall’esecutivo municipale.
E' stato anche fondatore e ne è presidente del Comitato Casale Capitale del Monferrato.
Gli subentra Massimo De Bernardi, primo dei non eletti, molto conosciuto un città sia per alcune sue prese di posizione in tempi non sospetti (da sempre favorevole al gemellaggio con Mantova per via della presenza dei Gonzaga nella storia di entrambi i territori) è stato, ed lo è tuttora, molto attivo in alcune associazioni, come il Calca – Comitato alluvionati del Casalese dove è stato per diverso tempo vice presidente, del comitato provinciale “No porta a porta – Si differenziare” del quale è vice presidente (in questa veste organizzò nel 2008 una “marcia sul Municipio” partendo da Oltreponte contro la allora prossima entrata invigore a Casale del sistema di raccolta porta a porta) e, ultimo della serie, del comitato SiAmo Oltreponte (quartiere dove vive) del quale è anche fondatore.
Con De Bernardi, Nuove Frontiere avrà in consiglio una presenza maggiormente movimentista di quella più pacata (ma non per questo meno tecnicamente incisiva) di Caire?
Per il momento il neo – consigliere si limita a dire che “tutto è avvenuto in fretta, ma per prima cosa mi atterrò al nostro programma elettorale”.
Per quanto riguarda l’impegno nelle varie associazioni è un passaggio che valuterà nei primi giorni del prossimo anno, puntualizzando, però, che non è incompatibile.
Buon oratore, preparato tecnicamente, i suoi “cavalli di battaglia” sono, da sempre, la messa in sicurezza del territorio casalese sotto l’aspetto idrogeologico ed il sistemi razionali di raccolta differenziata.
Ovviamente adesso c’è attesa per vedere se questo ingresso in consiglio porterà anche a un nuovo contributo ai lavori consigliari e quale impulso potrà dare all’Associazione che da il nome alla lista civica, anche con riguardo ai rapporti territoriali di Casale con altre città come Asti o Vercelli.
Massimo Iaretti
giovedì 29 dicembre 2011
Caire lascia il consiglio comunale. De Bernardi al suo posto

Caire lascia il consiglio comunale. De Bernardi al suo posto
Fonte: Casale News http://www.casalenews.it/index
Cambio interno alla lista civica Nuove Frontiere: 'Una normale alternanza per portare avanti le nostre istanze'
Cambia il rappresentante di Nuove Frontiere in consiglio comunale. Questa mattina la lista civica ha annunciato che Carlo Caire, che fu candidato sindaco alle passate elezioni amministrative, ha deciso di lasciare l'incarico di consigliere comunale. In base alla graduatoria delle preferenze sarà sostituito da Massimo De Bernardi.
“Non c’è una motivazione particolare – spiega Caire – noi siamo una lista civica, che persegue un nuovo modo di fare politica, e ci è sembrato giusto di proporre un’alternanza in consiglio comunale per portare avanti le nostre istanze, che sono quelle di un rilancio del ruolo di Casale Monferrato.e del suo territorio. Una persona diversa, con metodi diversi e una sensibilità diversa, può dare nuova linfa a quelli che sono i nostri obiettivi".
Redazione On Line
Dimissioni di Carlo Caire e subentro di Massimo De Bernardi
COMUNICATO STAMPA del 29/12/2011
La Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato e la Associazione Nuove Frontiere per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato comunicano che Carlo Caire, su sua richiesta, lascia l'incarico di Consigliere Comunale pertanto in base alla graduatoria delle preferenze verrà sostituito da Massimo De Bernardi.
La Lista Civica e L'Associazione Nuove Frontiere ringraziano l'Arch. Caire per l'impegno profuso a favore della Città di Casale Monferrato e augurano a Massimo De Bernardi un proficuo lavoro per il bene della nostra Città .
Grati per l'eventuale pubblicazione, si inviano i migliori saluti.
Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato
Associazione Nuove Frontiere per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato
La Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato e la Associazione Nuove Frontiere per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato comunicano che Carlo Caire, su sua richiesta, lascia l'incarico di Consigliere Comunale pertanto in base alla graduatoria delle preferenze verrà sostituito da Massimo De Bernardi.
La Lista Civica e L'Associazione Nuove Frontiere ringraziano l'Arch. Caire per l'impegno profuso a favore della Città di Casale Monferrato e augurano a Massimo De Bernardi un proficuo lavoro per il bene della nostra Città .
Grati per l'eventuale pubblicazione, si inviano i migliori saluti.
Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato
Associazione Nuove Frontiere per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato
venerdì 11 novembre 2011
mercoledì 24 agosto 2011
Demezzi, sindaco di Casale: "Non ho bisogno che la lista civica mi dica cosa devo o non devo fare"
Fonte: Atnews Quotidiano on line della provincia di Asti http://www.atnews.it
“Convocare i primi cittadini è una priorità e per i trasporti ferroviari, li ho già coinvolti per l'incontro con la Regione Piemonte e le altre realtà. Non me lo deve certamente suggerire Nuove Frontiere"
Nei giorni scorsi ATnews aveva ospitato una lettera di Nuove frontiere nella quale associazione e lista civica casalese affrontavano il problema dei collegamenti ferroviario, lamentando come sia giacente da oltre un anno e mezzo la proposta di ordine del giorno per un treno diretto Casale – Milano in vista dell’Expo 2015.
Nella stessa missiva il consiglio direttivo di Nuove Frontiere proponeva che, in occasione dell’annunciato vertice a Casale tra Comune, Rfi, Trenitalia e Regione, venissero coinvolti tutti i sindaci interessati dai collegamenti ferroviari casalesi, verso Vercelli, Mortara ed Asti, oltre ai primi cittadini dei 3 centri principali.
Una risposta diretta arriva dal primo cittadino casalese che si dice “stupito della richiesta, visto che già nell’ultima corrispondenza con la Regione Piemonte avevo anticipato che avrei coinvolto i sindaci dei Comuni interessati ed anche la Provincia di Alessandria. Non c’è bisogno che me lo dica Nuove Frontiere. E non è pensabile che la questione venga affrontata solamente dal sindaco di Casale.
Chiederò alla Regione Piemonte di convocare la riunione entro la prima quindicina del prossimo mese di settembre”.
Sulla possibilità di convocare anche i sindaci di Asti, Mortara e Vercelli, il primo cittadino casalese è più cauto, anche se preannuncia che comunque nei prossimi giorni dovrebbe avere anche un colloquio con il sindaco di Asti, Giorgio Galvagno.
In agenda, oltre alla questione della Asti – Casale (nel frattempo l’ordine del giorno predisposto dal sindaco di Ponzano Paolo Lavagno è stato approvato anche a Portacomaro, ed altri comuni, sia alessandrini che astigiani si apprestano a farlo nelle settimane a venire) ci sarà anche la possibilità di valutare gli Stati generali del Monferrato proposti recentemente dall’MPP.
22-08-11 19:00
redazione Monferrato
martedì 23 agosto 2011
Treni tra Casale e Vercelli
Fonte: Alessandria News http://www.alessandrianews.it
Nei giorni scorsi abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per Oggetto :
TRENO CASALE MONFERRATO-MILANO E COLLEGAMENTI FERROVIARI DIRETTI TRA LE DUE CITTA’ – OPPORTUNITA’ PER IL MONFERRATO E PROSPETTIVE EXPO 2015 .
Tale ordine del giorno, come altri presentati dalla nostra Lista Civica, giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ODG è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma, come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011, è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima ,se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” (protocollato in data 2 novembre 2009 ! ). Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “ l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere . Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese . Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato , quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari . I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro , per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese .
Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale ,tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo ? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti ? E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte , se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario , perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli , Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi ! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso.
Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni.
“Nuove Frontiere”, Associazione per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato.
Via Luigi Hugues 13 15033 Casale Monferrato – 347 7118545
www.nuove-frontiere.eu
22/08/2011
Associazione "Nuove Frontiere" - nuove.frontiere@infinito.it
Lettera ai giornali locali: Collegamenti ferroviari tra Casale Monferrato e Vercelli
Casale Monferrato 22 /08 /2011
Consiglio Direttivo Associazione Nuove Frontiere
Collegamenti ferroviari tra Casale Monferrato e Vercelli e riflessioni sugli Ordini del Giorno presentati dalla ns. Lista Civica
Gent.mo Direttore e Spett.le Redazione,
Nei giorni scorsi abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per Oggetto :
TRENO CASALE MONFERRATO-MILANO E COLLEGAMENTI FERROVIARI DIRETTI TRA LE DUE CITTA’ – OPPORTUNITA’ PER IL MONFERRATO E PROSPETTIVE EXPO 2015 .
Tale ordine del giorno ,come altri presentati dalla nostra Lista Civica , giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ODG è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma ,come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011 ,è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima ,se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” ( protocollato in data 2 novembre 2009 ! ). Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “ l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere . Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese . Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato , quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari . I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro , per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese .
Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale ,tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo ? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti ? E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte , se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario , perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli , Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi ! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso.
Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni.
Ringraziando per l’ attenzione e per l’eventuale pubblicazione confermiamo la nostra disponibilità ad ogni costruttivo incontro.
Cordiali Saluti
Associazione Nuove Frontiere
Per la Difesa e il Rilancio di Casale e del Monferrato
Il Consiglio Direttivo
Consiglio Direttivo Associazione Nuove Frontiere
Collegamenti ferroviari tra Casale Monferrato e Vercelli e riflessioni sugli Ordini del Giorno presentati dalla ns. Lista Civica
Gent.mo Direttore e Spett.le Redazione,
Nei giorni scorsi abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per Oggetto :
TRENO CASALE MONFERRATO-MILANO E COLLEGAMENTI FERROVIARI DIRETTI TRA LE DUE CITTA’ – OPPORTUNITA’ PER IL MONFERRATO E PROSPETTIVE EXPO 2015 .
Tale ordine del giorno ,come altri presentati dalla nostra Lista Civica , giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ODG è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma ,come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011 ,è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima ,se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” ( protocollato in data 2 novembre 2009 ! ). Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “ l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere . Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese . Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato , quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari . I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro , per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese .
Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale ,tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo ? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti ? E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte , se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario , perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli , Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi ! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso.
Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni.
Ringraziando per l’ attenzione e per l’eventuale pubblicazione confermiamo la nostra disponibilità ad ogni costruttivo incontro.
Cordiali Saluti
Associazione Nuove Frontiere
Per la Difesa e il Rilancio di Casale e del Monferrato
Il Consiglio Direttivo
Collegamenti ferroviari tra Casale Monferrato e Vercelli. Le critiche dell'associazione Nuove Frontiere
Fonte: Tuono News, Quotidiano di Alessandria e Provincia http://www.tuononews.it
22/08/11
CASALE MONFERRATO - Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell'Associazione Nuove Frontiere:
"Nei giorni scorsi abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per Oggetto :
TRENO CASALE MONFERRATO-MILANO E COLLEGAMENTI FERROVIARI DIRETTI TRA LE DUE CITTA’ – OPPORTUNITA’ PER IL MONFERRATO E PROSPETTIVE EXPO 2015 .
Tale ordine del giorno ,come altri presentati dalla nostra Lista Civica , giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ODG è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma ,come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011 ,è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima ,se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” ( protocollato in data 2 novembre 2009 ! ). Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “ l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere . Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese . Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato , quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari . I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro , per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese .
Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale ,tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo ? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti ? E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte , se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario , perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli , Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi ! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso.
Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni."
22/08/11
CASALE MONFERRATO - Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell'Associazione Nuove Frontiere:
"Nei giorni scorsi abbiamo assistito sui giornali locali informatici e non all’ennesima polemica riferita alle probabili soppressioni o sospensioni dei collegamenti ferroviari che interessano principalmente Casale Monferrato verso Vercelli centro nevralgico per permettere il collegamento della nostra città e territorio verso Torino e Milano . Crediamo sia utile ricordare che dal 25 marzo 2010 (prot. n. 10071) è stato presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere un Ordine del Giorno che ha per Oggetto :
TRENO CASALE MONFERRATO-MILANO E COLLEGAMENTI FERROVIARI DIRETTI TRA LE DUE CITTA’ – OPPORTUNITA’ PER IL MONFERRATO E PROSPETTIVE EXPO 2015 .
Tale ordine del giorno ,come altri presentati dalla nostra Lista Civica , giacciono oramai da mesi (o come in questo caso da quasi 1 anno e mezzo! ) senza che si sappia quando e come verranno discussi, in questo caso l’ODG è stato illustrato in Consiglio Comunale il 31 gennaio 2011 dal Consigliere Caire ma ,come riportato nel Verbale n.6 del 31/01/2011 ,è stato rinviato ad “…apposita Commissione che individui un testo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale “ perciò per ora è tutto fermo . Più volte nei mesi scorsi abbiamo sottolineato l’inutilità nel discutere OdG presentati mesi prima ,se non anni, come nel caso dell’OdG sulle opportunità per il ns. territorio dello sviluppo della “Green Economy” ( protocollato in data 2 novembre 2009 ! ). Se non si vogliono discutere certi argomenti, se si vuole solo seguire “ l’Ordinaria Amministrazione” è bene che tutti i cittadini casalesi siano a conoscenza di queste realtà e delle opportunità che si possono perdere . Se il nostro territorio è in continuo declino e “perde i pezzi” ed opportunità di sviluppo giorno dopo giorno buona parte delle colpe va ricercata all’interno del sistema politico casalese . Non decidere nulla può anche essere una scelta o una “strategia” ponderata ma devono essere chiare le conseguenze di tale decisione. Non incidere sullo sviluppo dipende anche dal modo in cui si affrontano le questioni, più volte abbiamo cercato come Associazione e come Lista Civica di coinvolgere il territorio, il nostro Monferrato , quale “massa critica” verso le decisioni strategiche quali ad esempio la difesa a suo tempo della nostra ASL o come in questo caso dei collegamenti ferroviari . I collegamenti ferroviari sono importanti per il lavoro , per lo studio e per il turismo sia verso Vercelli che verso Asti e Mortara ( Mortara tra l’altro da pochi anni si è dotata di un importante Terminal Logistico Intermodale ) altra direzione di collegamento verso Milano così come la direzione verso Asti- proseguendo verso Castagnole Lanze - è importante per i collegamenti verso la strategica area turistica dell’Astigiano , delle Langhe e del Cuneese .
Sulla tratta Asti – Casale abbiamo sentito e visto per ora solo il Sindaco di Ponzano e il suo Consiglio Comunale fare azioni concrete con l’approvazione di un OdG specifico per richiedere il mantenimento del collegamento Asti – Casale ,tale Odg è stato inviato anche a tutti i Comuni interessati della tratta ferroviaria …cosa aspetta il Consiglio Comunale di Casale ad approvarlo ? Vogliamo mantenere realmente questo collegamento o da parte di qualcuno c’è interesse a smantellarlo in modo da facilitare economicamente il “famoso” collegamento con la bretella stradale tra l’uscita autostradale Casale sud e la strada verso Asti ? E’ necessario agire con chiarezza, non servono incontri isolati in Regione Piemonte , se ci si muove singolarmente si sa già che sarà una battaglia persa, se si va a discutere per la tratta Casale – Vercelli ci si aspetta che il Sindaco di Casale vada in Regione con il Sindaco di Vercelli e tutti i Sindaci dei Comuni interessati dal tratto ferroviario , perché allora non convocare a settembre nel previsto incontro con i Responsabili Regionali e delle Ferrovie TUTTI i Sindaci interessati dal ns. “Quadrante Ferroviario “ compresi quelli di Vercelli , Asti e Mortara ? Questo è quello che si aspettano i cittadini casalesi ! Vogliamo vedere l’interesse reale e concreto a risolvere le questioni vitali per lo sviluppo del nostro territorio, interventi “di facciata “ e senza alcun peso non hanno più senso.
Non abbiamo più bisogno di polemiche ma aspettiamo di vedere fatti concreti altrimenti il nostro territorio continuerà il suo deciso declino iniziato e sempre più accentuato negli ultimi anni."
mercoledì 11 maggio 2011
Rinnovato il Consiglio Direttivo di Nuove Frontiere
Il 5 maggio all’Hotel Candiani si è tenuta l’assemblea ordinaria della Associazione Nuove Frontiere per la Difesa ed il Rilancio di Casale e del Monferrato e nella stessa serata è stato eletto il Nuovo Direttivo che ora è così composto:
Alberto Riccio ( pres. uscente) Carlo Caire ( consigliere comunale della omonima lista civica ), Curti Gian Carlo ( pres. onorario ), Ascione Jonathan, Renato Bernasconi, Marco Caprioglio, Silvio Coppo, Pinuccia Ghisio, Valerio Gobbi, Giorgio Grangia, Nadia Mai, Mariella Sensorio, Giorgio Topi, Franco Zambrino, Cesare Zorzoli.
Nel Forum sono stati ricordati e proposti, fra l’altro, temi che la Associazione ritiene fondamentali per la tutela della Comunità Casalese e del suo Territorio (uno per tutti, il potenziamento della linea ferroviaria con le grandi città, in particolare Milano, nonché la difesa dell’Università a Casale) ed è stato ribadito che Nuove Frontiere è del tutto indipendente ed autonoma e non è collegata a nessuna forza o movimento partitico.
Al termine della serata il Direttivo alla unanimità ha nominato presidente Alberto Riccio, vice-presidente e segretario Franco Zambrino, tesoriere Renato Bernasconi.
Casale Monf.to 10 maggio 2011
Il Presidente Alberto Riccio
Alberto Riccio ( pres. uscente) Carlo Caire ( consigliere comunale della omonima lista civica ), Curti Gian Carlo ( pres. onorario ), Ascione Jonathan, Renato Bernasconi, Marco Caprioglio, Silvio Coppo, Pinuccia Ghisio, Valerio Gobbi, Giorgio Grangia, Nadia Mai, Mariella Sensorio, Giorgio Topi, Franco Zambrino, Cesare Zorzoli.
Nel Forum sono stati ricordati e proposti, fra l’altro, temi che la Associazione ritiene fondamentali per la tutela della Comunità Casalese e del suo Territorio (uno per tutti, il potenziamento della linea ferroviaria con le grandi città, in particolare Milano, nonché la difesa dell’Università a Casale) ed è stato ribadito che Nuove Frontiere è del tutto indipendente ed autonoma e non è collegata a nessuna forza o movimento partitico.
Al termine della serata il Direttivo alla unanimità ha nominato presidente Alberto Riccio, vice-presidente e segretario Franco Zambrino, tesoriere Renato Bernasconi.
Casale Monf.to 10 maggio 2011
Il Presidente Alberto Riccio
mercoledì 20 aprile 2011
Il prossimo Forum di Nuove Frontiere è convocato per il 5 maggio
E’ convocato per Giovedì prossimo 5 maggio ore 21 sempre all’Hotel Candiani
Discuteremo dei problemi della Città e del Territorio e saranno gradite domande e precisazioni.
Lo stesso giorno, si procederà al rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo, il quale poi eleggerà il Presidente. Potranno votare ovviamente solo coloro che, al momento della votazione saranno iscritti quali soci alla Associazione.
Chi fosse disponibile ad entrare nel CONSIGLIO DIRETTIVO dovrà, possibilmente, segnalarlo a membri dell’attuale Direttivo, alcuni giorni prima.
I soci voteranno come da avviso di convocazione sotto riportato. Qualora la 1° convocazione andasse deserta, si voterà appunto giovedì 5 maggio.
Vogliate essere presenti, ricordando sempre che solo la nostra Associazione tiene dei Forum sistematici quali siete abituati a vedere e sentire-
Il Presidente Alberto Riccio
Discuteremo dei problemi della Città e del Territorio e saranno gradite domande e precisazioni.
Lo stesso giorno, si procederà al rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo, il quale poi eleggerà il Presidente. Potranno votare ovviamente solo coloro che, al momento della votazione saranno iscritti quali soci alla Associazione.
Chi fosse disponibile ad entrare nel CONSIGLIO DIRETTIVO dovrà, possibilmente, segnalarlo a membri dell’attuale Direttivo, alcuni giorni prima.
I soci voteranno come da avviso di convocazione sotto riportato. Qualora la 1° convocazione andasse deserta, si voterà appunto giovedì 5 maggio.
Vogliate essere presenti, ricordando sempre che solo la nostra Associazione tiene dei Forum sistematici quali siete abituati a vedere e sentire-
Il Presidente Alberto Riccio
domenica 13 marzo 2011
Il prossimo FORUM di Nuove Frontiere è previsto per giovedì 24 marzo
Il prossimo FORUM di Nuove Frontiere è previsto per giovedì 24 marzo alle ore 21 all'Hotel Candiani di Casale Monferrato
A) L’avv.to Giorgio Grangia, illustrerà, il nuovo Istituto della“ Mediazione ” obbligatoria diretta alla composizione delle controversie civili e commerciali.
L’avv. Grangia risponderà poi alla domande che gli verranno fatte.
B) Seguirà la trattazione e la discussione sui temi che interessano direttamente Casale Monferrato ed il nostro Territorio, con proposte, interventi e domande.
Contiamo sulla Vostra presenza, essenziale per ogni buona riuscita ed anzi necessaria perché la Associazione Nuove Frontiere possa validamente proseguire la sua attività di iniziative, di informazione alla gente e di stimolo ai Politici Casalesi.
…..Ti aspetto Giovedì sera !
I migliori saluti
Il Presidente Alberto Riccio
A) L’avv.to Giorgio Grangia, illustrerà, il nuovo Istituto della“ Mediazione ” obbligatoria diretta alla composizione delle controversie civili e commerciali.
L’avv. Grangia risponderà poi alla domande che gli verranno fatte.
B) Seguirà la trattazione e la discussione sui temi che interessano direttamente Casale Monferrato ed il nostro Territorio, con proposte, interventi e domande.
Contiamo sulla Vostra presenza, essenziale per ogni buona riuscita ed anzi necessaria perché la Associazione Nuove Frontiere possa validamente proseguire la sua attività di iniziative, di informazione alla gente e di stimolo ai Politici Casalesi.
…..Ti aspetto Giovedì sera !
I migliori saluti
Il Presidente Alberto Riccio
mercoledì 23 febbraio 2011
venerdì 7 gennaio 2011
giovedì 6 gennaio 2011
domenica 2 gennaio 2011
Casale sogna la secessione
Fonte: La Pulce on line http://www.lapulceonline.it
Alessandria e Casale: un binomio che da secoli è sinonimo di una rivalità ormai divenuta leggendaria. Dalla storia, alla politica, passando per l’economia, la cultura e lo sport: in ogni settore, in ogni aspetto e in ogni peculiarità fin dalle remote controversie medievali, si percepisce quanto i rapporti tra le due città siano stati sempre in tensione. Dunque, due centri contrapposti, profondamente diversi, collocati nella stessa Provincia ma di fatto appartenenti a due aree geografiche e a due mondi distinti. Le diversità sono così marcate che alcuni, soprattutto dalla sponda monferrina, vorrebbero addirittura una separazione concreta e uffi ciale dei due territori. L’Associazione Nuove Frontiere, concepita per difendere e rilanciare Casale Monferrato, è tra le più attive su questo tema, destinato quasi sicuramente a far discutere con il suo carico di novità e polemiche. L’obiettivo dichiarato dal gruppo è quello di dare vita a una Provincia Federata nella quale Casale ottenga l’agognato status di co-capoluogo insieme a Vercelli. Nuove Frontiere è convinta che il ruolo attuale rivestito da Casale all’interno della Provincia di Alessandria sia del tutto marginale e poco coerente con l’illustre e glorioso passato della città. Un tempo fu capitale del Marchesato del Monferrato, sede di Senato e di Corte d’Appello, mentre ora rappresenta uno dei più importanti poli industriali della zona. E’ normale che l’essere costretti al ruolo di semplice Comune all’interno di una Provincia con a capo i “cugini” mandrogni rivali da sempre, sia stato un colpo durissimo da incassare per i casalesi. Oltre al danno, insomma, pure la beffa. Da qualche tempo, però si è aperta la possibilità della svolta: il sogno è quello di emulare altre Province Federate comparse recentemente (Massa-Carrara, Pesaro-Urbino, Monza-Brianza). In questo modo, potranno insediarsi a Casale numerosi Enti ed Istituzioni di livello provinciale che daranno così ulteriore valore alla città e forniranno un forte stimolo allo sviluppo e alla crescita. A dire il vero, il progetto è partito alcuni anni fa da Vercelli, grazie all’impegno dell’On. Roberto Rosso, e l’Associazione Nuove Frontiere si è dimostrata fin da subito una convinta e decisa sostenitrice dell’iniziativa. C’è ovviamente la piena consapevolezza delle diffi coltà che un cambiamento di tale portata porta con sè. Tuttavia l’Associazione ha deciso di impegnarsi a fondo per stabilire continui contatti con Roberto Rosso e con tutti i vercellesi favorevoli all’annessione di Casale, in modo da arrivare ad una svolta in tempi rapidi. Nel frattempo, Nuove Frontiere sta cercando di trovare consenso anche sul fronte interno, monitorando la situazione alla ricerca di possibili alleati politici disposti ad intraprendere insieme questo difficile progetto. Si sta discutendo, inoltre, sulla possibilità di indire un referendum cittadino sul tema, per verificare quale sia l’opinione generale dei casalesi. Al di là dell’entusiasmo, dei clamori e degli aspetti positivi, non bisogna dimenticare il fatto che Casale, nel caso di approvazione del progetto, sarebbe chiamata a compiere un salto in alto assai difficile ed impegnativo. Finora la città ha dimostrato di essere un Comune forte e ben organizzato: ce la farà a reggere il cambio di ritmo e il passaggio da un ruolo marginale ad uno di primo piano? L’essere capoluogo comporta vantaggi, benefi ci e risorse ma anche maggiori costi, più attenzione, più responsabilità. Riuscirà Casale ad adattarsi in fretta ai nuovi compiti? Di sicuro anni e anni passati all’ombra di Alessandria hanno condizionato inevitabilmente la città monferrina. Ora quello che l’Associazione Nuove Frontiere vuole, è un cambio di marcia. Le delusioni pregresse e la rivalità mai placata possono funzionare da incentivo decisivo per la partenza dell’iniziativa. C’e da chiedersi se questi impulsi, uniti all’orgoglio dei fasti passati e alle potenzialità attuali, siano veramente suffi cienti a permettere il raggiungimento dell’indipendenza da Alessandria e l’elevazione della città monferrina al ruolo che da decenni cerca disperatamente di ottenere. Finora i casalesi non sono riusciti a liberarsi dalla supremazia formale degli alessandrini. La creazione della Provincia Federata con Vercelli potrebbe essere l’occasione giusta per compiere il grande salto e tagliare, una volta per tutte, anche gli ultimi legami amministrativi che, di fatto, tengono insieme due territori mai realmente uniti.
Alessandria e Casale: un binomio che da secoli è sinonimo di una rivalità ormai divenuta leggendaria. Dalla storia, alla politica, passando per l’economia, la cultura e lo sport: in ogni settore, in ogni aspetto e in ogni peculiarità fin dalle remote controversie medievali, si percepisce quanto i rapporti tra le due città siano stati sempre in tensione. Dunque, due centri contrapposti, profondamente diversi, collocati nella stessa Provincia ma di fatto appartenenti a due aree geografiche e a due mondi distinti. Le diversità sono così marcate che alcuni, soprattutto dalla sponda monferrina, vorrebbero addirittura una separazione concreta e uffi ciale dei due territori. L’Associazione Nuove Frontiere, concepita per difendere e rilanciare Casale Monferrato, è tra le più attive su questo tema, destinato quasi sicuramente a far discutere con il suo carico di novità e polemiche. L’obiettivo dichiarato dal gruppo è quello di dare vita a una Provincia Federata nella quale Casale ottenga l’agognato status di co-capoluogo insieme a Vercelli. Nuove Frontiere è convinta che il ruolo attuale rivestito da Casale all’interno della Provincia di Alessandria sia del tutto marginale e poco coerente con l’illustre e glorioso passato della città. Un tempo fu capitale del Marchesato del Monferrato, sede di Senato e di Corte d’Appello, mentre ora rappresenta uno dei più importanti poli industriali della zona. E’ normale che l’essere costretti al ruolo di semplice Comune all’interno di una Provincia con a capo i “cugini” mandrogni rivali da sempre, sia stato un colpo durissimo da incassare per i casalesi. Oltre al danno, insomma, pure la beffa. Da qualche tempo, però si è aperta la possibilità della svolta: il sogno è quello di emulare altre Province Federate comparse recentemente (Massa-Carrara, Pesaro-Urbino, Monza-Brianza). In questo modo, potranno insediarsi a Casale numerosi Enti ed Istituzioni di livello provinciale che daranno così ulteriore valore alla città e forniranno un forte stimolo allo sviluppo e alla crescita. A dire il vero, il progetto è partito alcuni anni fa da Vercelli, grazie all’impegno dell’On. Roberto Rosso, e l’Associazione Nuove Frontiere si è dimostrata fin da subito una convinta e decisa sostenitrice dell’iniziativa. C’è ovviamente la piena consapevolezza delle diffi coltà che un cambiamento di tale portata porta con sè. Tuttavia l’Associazione ha deciso di impegnarsi a fondo per stabilire continui contatti con Roberto Rosso e con tutti i vercellesi favorevoli all’annessione di Casale, in modo da arrivare ad una svolta in tempi rapidi. Nel frattempo, Nuove Frontiere sta cercando di trovare consenso anche sul fronte interno, monitorando la situazione alla ricerca di possibili alleati politici disposti ad intraprendere insieme questo difficile progetto. Si sta discutendo, inoltre, sulla possibilità di indire un referendum cittadino sul tema, per verificare quale sia l’opinione generale dei casalesi. Al di là dell’entusiasmo, dei clamori e degli aspetti positivi, non bisogna dimenticare il fatto che Casale, nel caso di approvazione del progetto, sarebbe chiamata a compiere un salto in alto assai difficile ed impegnativo. Finora la città ha dimostrato di essere un Comune forte e ben organizzato: ce la farà a reggere il cambio di ritmo e il passaggio da un ruolo marginale ad uno di primo piano? L’essere capoluogo comporta vantaggi, benefi ci e risorse ma anche maggiori costi, più attenzione, più responsabilità. Riuscirà Casale ad adattarsi in fretta ai nuovi compiti? Di sicuro anni e anni passati all’ombra di Alessandria hanno condizionato inevitabilmente la città monferrina. Ora quello che l’Associazione Nuove Frontiere vuole, è un cambio di marcia. Le delusioni pregresse e la rivalità mai placata possono funzionare da incentivo decisivo per la partenza dell’iniziativa. C’e da chiedersi se questi impulsi, uniti all’orgoglio dei fasti passati e alle potenzialità attuali, siano veramente suffi cienti a permettere il raggiungimento dell’indipendenza da Alessandria e l’elevazione della città monferrina al ruolo che da decenni cerca disperatamente di ottenere. Finora i casalesi non sono riusciti a liberarsi dalla supremazia formale degli alessandrini. La creazione della Provincia Federata con Vercelli potrebbe essere l’occasione giusta per compiere il grande salto e tagliare, una volta per tutte, anche gli ultimi legami amministrativi che, di fatto, tengono insieme due territori mai realmente uniti.
domenica 5 dicembre 2010
Osservazioni e spunti di riflessione sull’argomento Gestione Rifiuti
Gent.mo Direttore e Spett.le Redazione,
a seguito degli ultimi avvenimenti ed alle notizie riportate dal vostro e da altri giornali locali, chiediamo gentilmente spazio per portare alcune osservazioni e spunti di riflessione sull’argomento Gestione Rifiuti. La passata Amministrazione di centrosinistra era stata criticata per la mancanza di dialogo e condivisione delle scelte di gestione rifiuti( troppe deleghe decisionali a nostro parere erano state date al CCR e al suo Presidente ),ora con l’Amministrazione di centrodestra assistiamo alla stessa mancanza di dialogo e di informazione alla popolazione interessata. Dopo il “caldo” Consiglio Comunale del 18 ottobre e a seguito dell’Ordine del Giorno presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere si pensava e sperava in un cambiamento di rotta da parte della nuova Amministrazione ma tutto ciò non sta avvenendo. Ora in riferimento alle nuove progettazioni e cambiamenti della gestione rifiuti( Ecobank e isole seminterrate ) come cittadini è necessario porre alcune osservazioni e riflessioni :
1) Il Presidente di Cosmo Fabrizio Amatelli “sottolinea che i costi per far funzionare il servizio di gestione delle isole seminterrate e degli Ecobank sono tutti da valutare e da trattare con il Comune”. Le buste con la gara d’appalto degli Ecobank verranno aperte il 15 dicembre 2010.
2) Visionando sui giornali la mappa del Centro Storico e del previsto posizionamento delle isole seminterrate si nota che sono previste solo 4 su 10 isole entro i “confini” del Centro storico , tutto ciò comporterà disagi ai cittadini che dovranno percorrere in alcuni casi alcune centinaia di metri per poter conferire i rifiuti.
3) Non si comprende perché è stata scelta la tipologia di isola seminterrata certamente più invasiva e con maggior impatto visivo delle isole completamente interrate ( per far capire bene di cosa parliamo vi alleghiamo foto di come potrebbe diventare Piazza Castello con le seminterrate e come si presenta invece l’area di Firenze davanti alla stupenda chiesa di S.Maria Novella con isole interrate ). Da nostre informazioni i costi economici di acquisto e gestione tra una tipologia o l’altra potrebbero equivalere.
4) L’Ecobank e la prevista isola seminterrata posizionata dietro all’edicola e al chiosco di informazioni turistiche porterà un inevitabile aumento del traffico automobilistico e di movimento di persone con sacchi di bottiglie , lattine e rifiuti vari in un’area di parcheggio a pagamento a ridosso del Centro Storico,( sono previsti conferimenti di 5/6.000 bottiglie e lattine giornaliere ) proviamo a pensare alle mattinate in cui c’è mercato o che “spettacolo” potrebbe presentarsi ai turisti che parcheggiano in Piazza Castello , vera porta d’ingresso per il Centro Storico. Il buon senso e il buon gusto dicono di non posizionare isole seminterrate in prossimità del Teatro settecentesco, insistendo non vorremmo che si creassero situazioni simili al posizionamento delle famose”palle” di granito in via Saffi o della fontana in via Lanza poi sradicata in tutta fretta. Alessandria ha posizionato l’Ecobank nel piazzale di un supermercato.
5) Verrà fatta una gara d’appalto per la fornitura degli Ecobank. In merito sarebbe utile conoscere quante aziende producono tale manufatto. Ovviamente si da per scontato che chi ha formulato il Progetto, abbia evidenziato all’interno del medesimo delle caratteristiche costruttive comuni a tutte le aziende produttrici proprio per dare la possibilità a più aziende di partecipare ( il costo totale previsto per le 3 postazioni supera i 350.000 €,metà dell’importo sarà pagato dalla Regione Piemonte il resto dal Comune, è giusto rilevare che con € 350.000 si potevano acquistare almeno7/ 8 isole interrate).Gli Ecobank per ora sono installati solo in Piemonte . Alessandria e Valenza hanno un solo Ecobank installato,le prossime installazioni avverranno a Casale , Venaria e Candelo ,questo sistema svolge funzioni educative e di marketing per incentivare e motivare la raccolta delle bottiglie di plastica e delle lattine che devono essere conferite intere, non può certamente sostituirsi ai sistemi completi di raccolta differenziata della plastica. In contemporanea agli scavi per l’Ecobank verranno effettuati gli scavi anche per le isole seminterrate come se si fosse già deciso quale tipologia costruttiva verrà adottata. L’appalto per le isole seminterrate avverrà solo nel 2011.
Per quanto sopraesposto l’Associazione Nuove Frontiere invita ancora una volta l’Amministrazione Comunale e l’Assessore all’Ambiente Vito De Luca ad organizzare incontri e confronti pubblici ed informativi con tutta la popolazione interessata, se in passato sono stati commessi degli errori noi cittadini/utenti non vorremmo che si ripetessero anche in futuro,non vogliamo ulteriori sorprese o pagare nuovi aumenti della Tarsu/Tia causati da errate scelte tecniche o false aspettative. Il confronto e l’informazione devono essere fatti in modo preventivo e trasparente soprattutto vogliamo che la gestione dei rifiuti non sia solo determinata da un “Piano De Luca” così come è stato definito dai giornali ma sia un piano studiato con accortezza e condiviso da tutta la città, è necessario confrontarsi sul progetto globale e sui cambiamenti che si vogliono adottare, i casalesi vogliono sapere quali saranno i nuovi investimenti, quali le nuove aspettative di raccolta differenziata, quali i costi di gestione e le tariffe che nei prossimi anni pagheranno i cittadini e tutte le attività produttive della nostra città.
Ringraziando per l’attenzione e per l’eventuale pubblicazione siamo sempre disponibili ad ogni confronto e porgiamo
Cordiali saluti
Massimo De Bernardi
Per il Consiglio Direttivo
Associazione Nuove Frontiere per la Difesa e il Rilancio di Casale e del Monferrato
Casale Monferrato 23/11/2010
a seguito degli ultimi avvenimenti ed alle notizie riportate dal vostro e da altri giornali locali, chiediamo gentilmente spazio per portare alcune osservazioni e spunti di riflessione sull’argomento Gestione Rifiuti. La passata Amministrazione di centrosinistra era stata criticata per la mancanza di dialogo e condivisione delle scelte di gestione rifiuti( troppe deleghe decisionali a nostro parere erano state date al CCR e al suo Presidente ),ora con l’Amministrazione di centrodestra assistiamo alla stessa mancanza di dialogo e di informazione alla popolazione interessata. Dopo il “caldo” Consiglio Comunale del 18 ottobre e a seguito dell’Ordine del Giorno presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere si pensava e sperava in un cambiamento di rotta da parte della nuova Amministrazione ma tutto ciò non sta avvenendo. Ora in riferimento alle nuove progettazioni e cambiamenti della gestione rifiuti( Ecobank e isole seminterrate ) come cittadini è necessario porre alcune osservazioni e riflessioni :
1) Il Presidente di Cosmo Fabrizio Amatelli “sottolinea che i costi per far funzionare il servizio di gestione delle isole seminterrate e degli Ecobank sono tutti da valutare e da trattare con il Comune”. Le buste con la gara d’appalto degli Ecobank verranno aperte il 15 dicembre 2010.
2) Visionando sui giornali la mappa del Centro Storico e del previsto posizionamento delle isole seminterrate si nota che sono previste solo 4 su 10 isole entro i “confini” del Centro storico , tutto ciò comporterà disagi ai cittadini che dovranno percorrere in alcuni casi alcune centinaia di metri per poter conferire i rifiuti.
3) Non si comprende perché è stata scelta la tipologia di isola seminterrata certamente più invasiva e con maggior impatto visivo delle isole completamente interrate ( per far capire bene di cosa parliamo vi alleghiamo foto di come potrebbe diventare Piazza Castello con le seminterrate e come si presenta invece l’area di Firenze davanti alla stupenda chiesa di S.Maria Novella con isole interrate ). Da nostre informazioni i costi economici di acquisto e gestione tra una tipologia o l’altra potrebbero equivalere.
4) L’Ecobank e la prevista isola seminterrata posizionata dietro all’edicola e al chiosco di informazioni turistiche porterà un inevitabile aumento del traffico automobilistico e di movimento di persone con sacchi di bottiglie , lattine e rifiuti vari in un’area di parcheggio a pagamento a ridosso del Centro Storico,( sono previsti conferimenti di 5/6.000 bottiglie e lattine giornaliere ) proviamo a pensare alle mattinate in cui c’è mercato o che “spettacolo” potrebbe presentarsi ai turisti che parcheggiano in Piazza Castello , vera porta d’ingresso per il Centro Storico. Il buon senso e il buon gusto dicono di non posizionare isole seminterrate in prossimità del Teatro settecentesco, insistendo non vorremmo che si creassero situazioni simili al posizionamento delle famose”palle” di granito in via Saffi o della fontana in via Lanza poi sradicata in tutta fretta. Alessandria ha posizionato l’Ecobank nel piazzale di un supermercato.
5) Verrà fatta una gara d’appalto per la fornitura degli Ecobank. In merito sarebbe utile conoscere quante aziende producono tale manufatto. Ovviamente si da per scontato che chi ha formulato il Progetto, abbia evidenziato all’interno del medesimo delle caratteristiche costruttive comuni a tutte le aziende produttrici proprio per dare la possibilità a più aziende di partecipare ( il costo totale previsto per le 3 postazioni supera i 350.000 €,metà dell’importo sarà pagato dalla Regione Piemonte il resto dal Comune, è giusto rilevare che con € 350.000 si potevano acquistare almeno7/ 8 isole interrate).Gli Ecobank per ora sono installati solo in Piemonte . Alessandria e Valenza hanno un solo Ecobank installato,le prossime installazioni avverranno a Casale , Venaria e Candelo ,questo sistema svolge funzioni educative e di marketing per incentivare e motivare la raccolta delle bottiglie di plastica e delle lattine che devono essere conferite intere, non può certamente sostituirsi ai sistemi completi di raccolta differenziata della plastica. In contemporanea agli scavi per l’Ecobank verranno effettuati gli scavi anche per le isole seminterrate come se si fosse già deciso quale tipologia costruttiva verrà adottata. L’appalto per le isole seminterrate avverrà solo nel 2011.
Per quanto sopraesposto l’Associazione Nuove Frontiere invita ancora una volta l’Amministrazione Comunale e l’Assessore all’Ambiente Vito De Luca ad organizzare incontri e confronti pubblici ed informativi con tutta la popolazione interessata, se in passato sono stati commessi degli errori noi cittadini/utenti non vorremmo che si ripetessero anche in futuro,non vogliamo ulteriori sorprese o pagare nuovi aumenti della Tarsu/Tia causati da errate scelte tecniche o false aspettative. Il confronto e l’informazione devono essere fatti in modo preventivo e trasparente soprattutto vogliamo che la gestione dei rifiuti non sia solo determinata da un “Piano De Luca” così come è stato definito dai giornali ma sia un piano studiato con accortezza e condiviso da tutta la città, è necessario confrontarsi sul progetto globale e sui cambiamenti che si vogliono adottare, i casalesi vogliono sapere quali saranno i nuovi investimenti, quali le nuove aspettative di raccolta differenziata, quali i costi di gestione e le tariffe che nei prossimi anni pagheranno i cittadini e tutte le attività produttive della nostra città.
Ringraziando per l’attenzione e per l’eventuale pubblicazione siamo sempre disponibili ad ogni confronto e porgiamo
Cordiali saluti
Massimo De Bernardi
Per il Consiglio Direttivo
Associazione Nuove Frontiere per la Difesa e il Rilancio di Casale e del Monferrato
Casale Monferrato 23/11/2010
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