domenica 5 dicembre 2010

Osservazioni e spunti di riflessione sull’argomento Gestione Rifiuti

Gent.mo Direttore e Spett.le Redazione,
a seguito degli ultimi avvenimenti ed alle notizie riportate dal vostro e da altri giornali locali, chiediamo gentilmente spazio per portare alcune osservazioni e spunti di riflessione sull’argomento Gestione Rifiuti. La passata Amministrazione di centrosinistra era stata criticata per la mancanza di dialogo e condivisione delle scelte di gestione rifiuti( troppe deleghe decisionali a nostro parere erano state date al CCR e al suo Presidente ),ora con l’Amministrazione di centrodestra assistiamo alla stessa mancanza di dialogo e di informazione alla popolazione interessata. Dopo il “caldo” Consiglio Comunale del 18 ottobre e a seguito dell’Ordine del Giorno presentato dalla Lista Civica Nuove Frontiere si pensava e sperava in un cambiamento di rotta da parte della nuova Amministrazione ma tutto ciò non sta avvenendo. Ora in riferimento alle nuove progettazioni e cambiamenti della gestione rifiuti( Ecobank e isole seminterrate ) come cittadini è necessario porre alcune osservazioni e riflessioni :
1) Il Presidente di Cosmo Fabrizio Amatelli “sottolinea che i costi per far funzionare il servizio di gestione delle isole seminterrate e degli Ecobank sono tutti da valutare e da trattare con il Comune”. Le buste con la gara d’appalto degli Ecobank verranno aperte il 15 dicembre 2010.
2) Visionando sui giornali la mappa del Centro Storico e del previsto posizionamento delle isole seminterrate si nota che sono previste solo 4 su 10 isole entro i “confini” del Centro storico , tutto ciò comporterà disagi ai cittadini che dovranno percorrere in alcuni casi alcune centinaia di metri per poter conferire i rifiuti.
3) Non si comprende perché è stata scelta la tipologia di isola seminterrata certamente più invasiva e con maggior impatto visivo delle isole completamente interrate ( per far capire bene di cosa parliamo vi alleghiamo foto di come potrebbe diventare Piazza Castello con le seminterrate e come si presenta invece l’area di Firenze davanti alla stupenda chiesa di S.Maria Novella con isole interrate ). Da nostre informazioni i costi economici di acquisto e gestione tra una tipologia o l’altra potrebbero equivalere.
4) L’Ecobank e la prevista isola seminterrata posizionata dietro all’edicola e al chiosco di informazioni turistiche porterà un inevitabile aumento del traffico automobilistico e di movimento di persone con sacchi di bottiglie , lattine e rifiuti vari in un’area di parcheggio a pagamento a ridosso del Centro Storico,( sono previsti conferimenti di 5/6.000 bottiglie e lattine giornaliere ) proviamo a pensare alle mattinate in cui c’è mercato o che “spettacolo” potrebbe presentarsi ai turisti che parcheggiano in Piazza Castello , vera porta d’ingresso per il Centro Storico. Il buon senso e il buon gusto dicono di non posizionare isole seminterrate in prossimità del Teatro settecentesco, insistendo non vorremmo che si creassero situazioni simili al posizionamento delle famose”palle” di granito in via Saffi o della fontana in via Lanza poi sradicata in tutta fretta. Alessandria ha posizionato l’Ecobank nel piazzale di un supermercato.
5) Verrà fatta una gara d’appalto per la fornitura degli Ecobank. In merito sarebbe utile conoscere quante aziende producono tale manufatto. Ovviamente si da per scontato che chi ha formulato il Progetto, abbia evidenziato all’interno del medesimo delle caratteristiche costruttive comuni a tutte le aziende produttrici proprio per dare la possibilità a più aziende di partecipare ( il costo totale previsto per le 3 postazioni supera i 350.000 €,metà dell’importo sarà pagato dalla Regione Piemonte il resto dal Comune, è giusto rilevare che con € 350.000 si potevano acquistare almeno7/ 8 isole interrate).Gli Ecobank per ora sono installati solo in Piemonte . Alessandria e Valenza hanno un solo Ecobank installato,le prossime installazioni avverranno a Casale , Venaria e Candelo ,questo sistema svolge funzioni educative e di marketing per incentivare e motivare la raccolta delle bottiglie di plastica e delle lattine che devono essere conferite intere, non può certamente sostituirsi ai sistemi completi di raccolta differenziata della plastica. In contemporanea agli scavi per l’Ecobank verranno effettuati gli scavi anche per le isole seminterrate come se si fosse già deciso quale tipologia costruttiva verrà adottata. L’appalto per le isole seminterrate avverrà solo nel 2011.

Per quanto sopraesposto l’Associazione Nuove Frontiere invita ancora una volta l’Amministrazione Comunale e l’Assessore all’Ambiente Vito De Luca ad organizzare incontri e confronti pubblici ed informativi con tutta la popolazione interessata, se in passato sono stati commessi degli errori noi cittadini/utenti non vorremmo che si ripetessero anche in futuro,non vogliamo ulteriori sorprese o pagare nuovi aumenti della Tarsu/Tia causati da errate scelte tecniche o false aspettative. Il confronto e l’informazione devono essere fatti in modo preventivo e trasparente soprattutto vogliamo che la gestione dei rifiuti non sia solo determinata da un “Piano De Luca” così come è stato definito dai giornali ma sia un piano studiato con accortezza e condiviso da tutta la città, è necessario confrontarsi sul progetto globale e sui cambiamenti che si vogliono adottare, i casalesi vogliono sapere quali saranno i nuovi investimenti, quali le nuove aspettative di raccolta differenziata, quali i costi di gestione e le tariffe che nei prossimi anni pagheranno i cittadini e tutte le attività produttive della nostra città.
Ringraziando per l’attenzione e per l’eventuale pubblicazione siamo sempre disponibili ad ogni confronto e porgiamo
Cordiali saluti
Massimo De Bernardi
Per il Consiglio Direttivo
Associazione Nuove Frontiere per la Difesa e il Rilancio di Casale e del Monferrato
Casale Monferrato 23/11/2010

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