sabato 4 febbraio 2017

ULTIMO TRENO

Ultimo treno per Casale e il Monferrato
 
Trasporti ferroviari…è cambiato qualcosa rispetto a 4 mesi fa ? Certamente ! Ora pare vi sia una “comunità di intenti “da parte di più soggetti: Pendolari,  Società civile , Associazioni Varie( in primis CasaleBeneComune) , Studenti e Presidi  , Sindacati , semplici Cittadini e finalmente… Comuni e Province  interessati dal traffico ferroviario. Nelle settimane scorse abbiamo letto su diversi giornali vari interventi istituzionali  interessati al ripristino delle linee ferroviarie  Casale –Vercelli e Casale- Mortara- Milano. Si sono mossi Sindaci, Consiglieri comunali e provinciali delle province di  Pavia , Asti,  Vercelli  ( il Presidente  Provinciale Carlo Riva Vercellotti si era già mosso nel 2015 )…ed Alessandria ? Sarà una ns. svista ma non abbiamo letto prese di posizione o dichiarazioni forti pro -collegamenti ferroviari da Casale da parte della Provincia di Alessandria, da parte della Presidente Rita Rossa  e neanche dal Responsabile territoriale  della AMP (Agenzia Mobilità Piemontese ) il casalese Paolo Filippi. L’auspicio è che partecipino anche loro alla manifestazione di sabato 4 Febbraio e che intervengano poi con forza nelle sedi opportune appoggiando le iniziative provenienti da Casale e dal Monferrato. E’ utile sottolineare ancora l’importanza vitale per il ns. territorio di riavere collegamenti ferroviari efficienti verso Vercelli e verso Milano attraverso Mortara. Da Asti si propone con lungimiranza  di richiedere un collegamento tra tutti i territori Unesco ( Alba- Asti- Casale ) per arrivare sino a Milano. La lungimiranza (“Capacità di prevedere per tempo ciò che potrebbe accadere e di adeguarvi con saggezza l'agire”) , la progettazione a lungo termine sappiamo che non sono normali virtù di chi ci governa  e intorno a noi possiamo trovare molti esempi negativi con spreco di denaro pubblico   :
Caserma Bixio : si bonifica dall’amianto tutta l’area  spendendo oltre 2,5 miliardi di lire per poi lasciarla al completo abbandono
Ospedale di Casale – Reparto di malattie infettive : viene riammodernato in tempi recenti  con 10 posti letto e poi a fine 2016  viene chiuso e trasferito ad Alessandria per non parlare poi della Casa di Cura S.Anna….
Ferrovia Casale- Mortara : nel 2010 vengono spesi 2,5 milioni di euro per sostituire vecchie traversine, rifare le massicciate, adeguare i binari ,gli impianti di segnalazione e i passaggi a livello e nello stesso anno 2010 la Giunta Regionale del Piemonte decide di cancellare la tratta ferroviaria definendola un “ramo secco” quando ogni giorno feriale  almeno 400 persone utilizzavano il treno Casale- Mortara.
Per questi e mille altri motivi è necessaria la partecipazione dei cittadini anche se certe azioni andavano fatte con più incisività 3/ 4 anni fa.
Massimo De Bernardi- Associazione Nuove Frontiere
Casale Monferrato 01/02/2017

sabato 22 ottobre 2016

Il "PO" questo conosciuto

 
 
 
 
 
Il nostro Comitato Alluvionati del Casalese (C.AL.CA) nacque nel mese successivo all’alluvione come logica e civile Risposta da parte di comuni cittadini alla assoluta mancanza di risposte da parte delle istituzioni e dei tecnici preposti. È storia di ieri, dopo mesi, anni di impegno, manifestazioni, pressioni i rimborsi sono arrivati (grazie anche all’impegno di qualche politico locale) e una parte dei lavori, ringrossamento e parziale adeguamento degli argini, disalveo nel tratto cittadino di Casale Monferrato, ecc. per un totale di circa 33 milioni di euro sono stati effettuati”.
“In questi 16 anni abbiamo visto tante altre alluvioni, terremoti e altri dissesti. Siamo ben consapevoli che nel caso si ripetesse lo stesso evento sul nostro territorio sarebbe molto più difficile ottenere gli stessi rimborsi dei danni subiti 16 anni fa . Purtroppo dopo ogni evento vengono fatte mille promesse che poi puntualmente non vengono rispettate. Per questa non felice ricorrenza possiamo fare quasi “copia e incolla “ del nostro comunicato di 1 anno fa o degli anni passati. Le priorità per noi sono ancora e sempre queste :
Piano Comunale di Protezione Civile: è un diritto dei cittadini essere adeguatamente e correttamente informati sul come comportarsi in caso di evento alluvionale ed è dovere del Sindaco, dell’Assessore competente e dell’Amministrazione Comunale informare a dovere i cittadini divulgando e promuovendo la conoscenza del Piano Comunale di Protezione Civile. Negli ultimi anni Sindaci e Assessori vari sono stati riconosciuti colpevoli di non avere adeguatamente informato la cittadinanza. Si vuole che succeda la stessa cosa a Casale Monferrato?
- Arretramento argine Cascina Consolata: dal 2010 questo lavoro si doveva fare entro breve perché necessario , utile ad abbassare i livelli idrometrici in prossimità della nostra citta e già finanziato con 3 milioni di euro . L’annuncio era stato dato nel febbraio 2010 a Casale con apposita conferenza stampa dall’allora Assessore regionale alla Difesa del Suolo Daniele Borioli (oggi Senatore) congiuntamente all’AIP . Che fine ha fatto questo progetto ? Sulla rivista dell’AIPO del 2010 si scriveva che il progetto esecutivo doveva essere completato entro il 2010 e la realizzazione delle opere doveva avvenire entro il 2012 , sempre su una pubblicazione AIPO del 2013 si legge che “E’ in corso di ultimazione l’arretramento dell’argine di Po in località Cascina Consolata “ Ma che succede si è passati dalle vane promesse ai lavori virtuali e mai effettuati ? Fatto sta che i lavori non solo non sono ancora partiti ma non si riesce neanche ad avere notizie attendibili , se e quando questo lavoro verrà effettuato e dove sono finiti i 3 milioni di euro promessi. Le ultime informazioni ricevute dal Comune di Casale nell’assemblea pubblica ad Oltreponte del 17 novembre 2015 dicevano che l’Aipo aveva promesso che i lavori sarebbero partiti entro marzo 2016 . Siamo a Novembre e una qualche risposta pubblica e certa sull’inizio dei lavori crediamo che i cittadini dopo 6 anni se la siano meritata.
- Verifica e adeguamento delle sommità arginali : Dopo l’evento dell’ottobre 2000 e il lavori così detti “di prima fase “ era necessario procedere al rialzo arginale nel tratto del fiume Po Confluenza Dora Baltea- Valenza in modo da garantire, in caso di evento ripetibile come nel 2000, un effettivo franco arginale di almeno 1 metro e non di soli 20 centimetri come purtroppo risulta in alcuni tratti arginali. Lo stesso tratto di fiume compreso tra il ponte stradale e quello ferroviario di Casale non risulterebbe adeguato a contenere una eventuale piena come nel 2000 e l’acqua potrebbe uscire sia in riva sinistra come in quella destra ( da risultanze del modello fisico realizzato dal Dipartimento Idraulica del Politecnico di Torino ).
- Manutenzione del fiume PO e dei rii minori : Perché non è ancora stata effettuata la manutenzione prevista con il disalveo e movimentazione di sabbia e ghiaia nella confluenza di PO – Dora Baltea e in confluenza PO- Sesia ? E’ dal 2007 che sono stati completati gli studi che evidenziano la presenza di milioni di metri cubi di sovralluvionamenti. Nulla è cambiato anche per il tratto di fiume Po che va dalla Diga Lanza al ponte autostradale dove sono presenti oltre “all’ ISOLA che non c’è “davanti alla Canottieri centinaia di migliaia di metri cubi di ghiaia . Perché nel Tortonese è possibile “compensare“ con prelievi di ghiaia in esubero ed effettuare a costo zero lavori sullo Scrivia per 4 milioni di euro ? Perché sul nostro territorio non si muove un etto di ghiaia dal fiume Po e invece a pochi Kilometri è possibile fare opere importanti “in compensazione “che non pesano sulle spalle dei cittadini ? Anche la manutenzione sui rii minori del ns. territorio merita adeguata attenzione.
- Limitazioni Urbanistiche: L’Amministrazione di Casale pensa finalmente di prendere posizione, di revisionare e di variare le limitazioni urbanistiche che colpiscono il territorio a Nord del nostro comune (Oltreponte, Popolo, Terranova ) ? Si vuole o no migliorare la sicurezza del Quartiere Oltreponte aumentando il numero di fornici sul rilevato ferroviario che nel 2000 ha creato l’”effetto diga”? Si sono eliminate definitivamente le vessazioni che il semplice cittadino era costretto a subire in caso di nuovi lavori e relativi adeguamenti con atti notarili o perizie geologiche richiesti solo dal ns. comune ?
“Attendiamo una risposta pubblica da parte dell’Amministrazione Comunale a queste semplici osservazioni e domande fatte da cittadini casalesi . Noi ci siamo ancora dopo 16 anni. La nostra attenzione è sempre alta sulla sicurezza idrogeologica …è troppo pretendere attenzione e risposte concrete da parte delle Istituzioni su problematiche che interessano la nostra collettività e il nostro territorio? In un Paese civile dovrebbe essere la normalità”.
 

domenica 31 luglio 2016

Buone NUOVE


 

                       Pista sul ghiaccio
                       I Cannoni
                       Amazon


Si parlò or non è molto con gran piglio
disinvolto
di una PISTA innevata anzi meglio,
agghiacciata
che con quasi sicurezza
costituisse fresca brezza
per riprendere un cammino
in Casale e lì vicino.
E fu tanta la sorpresa
in città così discesa.
Di discorsi era  oggetto
questo evento benedetto
Ma la cosa era… normale
per un bluff pur madornale
Si era troppo abituati
Per dei bluff pur variegati.
Siamo in pieno tormentone
coi CANNONI alla… Navarone
Ben esposti e assai visivi
ma del tutto… inoffensivi.
Eran centro d’attrazione
per la solo lor visione
Or per tale rimozione
gran  domanda qui si pone:
più corretto forse non era
lasciar tutto lì… dov’era?

Anche questa era Storia
con  ricordi, era Memoria
Occorreva discussione
per siffatta decisione
Si commenta a tutto campo
ciò che sembra… senza scampo.
E le critiche  poi mosse?
si scambiò con cose… nostre
Della Bixio  le vetrate
da Casale, eran andate
La città resta divisa
Ogni parte ha l’altra invisa
E’ da anni che si procede
su ciascun che ognuno vede
Due linee parallele
fra di lor, solo…Babele

E che dire di AMAZON
Grande Zeus, non sia un Bidon
E, da cosa quasi sicura,
passa il tempo e non matura
ed invece  leggesi dati
di interventi altrove stati
Amazon questo colosso
In Italia ormai si è mosso.
Siamo già tagliati fuori
dai suoi scelti territori?
I commerci a mezzo rete
sono oggi grandi mete
Amazon è una potenza
Speriam non, restare senza.

                                                     Casale Monferrato  31 luglio 2016 GCC

sabato 2 luglio 2016

Casale Capitale

Rivendichiamo la Capitale del Monferrato
In Consiglio Comunale
ecco un voto non banale.
Sì, si voti tutti insieme
su gran cosa che conviene.
Monferrato Alessandrino
vero falso sopraffino.
Sia da destra che da manca
or la gente è molto stanca.
Capital del Monferrato
fu Casale nel passato.
Capitale sia tuttora
se no andiamo alla malora.
Non è azzardo senza…rete
perché questo ci compete.
Ed è Storia amici cari
che non sanno sol gli ignari.
Buffonate, sbruffonate
si rovescian  a palate.
Quale Storia hanno studiato
certi Storici.. a buon mercato?
Una… mappa è sufficiente
per illuminar la mente!
Belle e antiche quante cose                                              
molto bene riso & rose.
Ma il successo sarà astrale
con Casale Capitale.
Con siffatta iniziativa
la città sarà più viva.
Non occorron grandi spese
per volar a vel distese.
Il Passato ed il Suo nome
sarà centro d’attrazione.
Molte son le varietà
ma sto… Passato è solo qua!
Casale Monferrato 1° giugno 2016   G.C.C.
 

BALLATA 1

         MODIFICA ALLE CIRCOSCRIZIONI GIUDIZIARIE ?   

Da Vercelli
 
   a Novara
                                         
Sempre cose interessanti
e si guardi dunque avanti.
Meditar però il passato
di Casale declassato.
E suvvia, su rifletti
del perché di certi effetti.
Le gran cause del declino,
vedi, studiale un pochino
altrimenti nulla impari
di quant’utile, magari!!
Potevam aver la Corte
ma Alessandria disse, morte!
Sta nei  fatti e documenti
certi, erano gli aventi!
Una grande Cittadella
di Giustizia era quella.
Un gioiello nazionale
con la Corte e il Tribunale.
Sì, guardiam pur al Futuro
si fa sempre più duro.
Cancelliamo il passato
come mai vi fosse stato!!
Se n’è andato il Tribunale
prendiamo dunque la… Statale
e giungiam giulivi e belli
alla Sede di Vercelli.
Ma.. la cosa non finisce
la Statale…progredisce?
Grandi Centri di Giustizia
or s’annuncian con mestizia
La riforma ormai si vara
che ci porterà a… Novara?
E così di ben in meglio
c’è chi dorme e chi sta sveglio.
Cosa noi possiamo fare?
stare sempre a guardare?
anni che… guardiamo
mentre andiam sempre più piano!!!
Casale Monferrato 1° luglio 2016     G.C.C.

giovedì 12 maggio 2016

BALLATA 2

 

 
  


Alla destra s'odon squilli di bluff
A sinistra pari squilli vi son A Casale da anni si balla
da ogni parte si apre una falla.
Contrapposti di fatto i Partiti
che il declino vorrebbe uniti.
Segue ognuno la sua prospettiva
che sì tanto lo spinge e motiva. 
Sullo sfondo sta il Popol... Sovrano
e che spera, e da tempo, ma invano.
Sanità questa sì necessaria
son parole, ma spesso in aria.
Ed i treni non son necessari?
son parole non.. giusti binari.
Ed intanto Casale sprofonda
e più alta si fa ormai l'onda.
Speriam sol che non sia tzunami
Dagli sforzi davvero assai vani.
Ma gli sforzi per ogni difesa
presuppongono lotta e non resa,
mentre quanto avvenuto in quest'anni
ha causato dei gravi malanni.
Non s'è fatta d'Appello la Corte
no in Casale, piuttosto la morte!
Con Vercelli è la nostra Provincia
ma il suo iter neppure comincia.
E così senza colpo ferire
Tribunale lì andato a finire!
L'Asl 21 è stata soppressa
con difesa assai molto modesta.
L’ Università sì efficiente
è sparita in un meno di niente
L'Ospedal Santo Spirito trema
se la scure su lui si scatena.
Qui mi fermo assai lunga è la storia
descrivente caduta notoria.
Un miracol potrebbe salvarci
su con forza dobbiamo provarci.

Casale Monferrato 20/05/2016 G.C:C
 
 
 
 
 

 
 

lunedì 21 marzo 2016

Nuove Frontere News


 
E’ la nuova frontiera della partecipazione.
Senza andare ai partiti o ai politici o alle personalità (a partire dal Presidente degli Stati Uniti o dal Papa) che su internet, facebook,  twitter  comunicano con la gente, è ormai diffuso anche fra le persone comuni utilizzare gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione per far saper il proprio pensiero,  il proprio sentire, o semplicemente il proprio parere su questioni specifiche.
Una esigenza che dovrebbe essere ancor più sentita da chi vuole assumere la veste di interlocutore pubblico, persona cioè che propone all’attenzione della cittadinanza argomenti non strettamente personali ma che interessano tante persone.
Comunicare confrontarsi, proporre, criticare, condividere, aggiornare, correggere, integrare, riproporre sono azioni tipiche di chi comunica, di chi vuole trovare soluzioni condivise, di chi sa di non avere la verità in tasca ma che ritiene che migliori analisi, idee, soluzioni ai problemi quotidiani sono la sintesi di tante esperienze, di tanti “saperi”, di tante conoscenze messe in comune, o in rete come si dice oggi,  sviluppate e raffinate nel tempo.
Ma tutte queste conoscenze non basta raccontarle, occorre tradurle in qualcosa di più concreto che le cristallizzi in scritti che verranno integrati corretti migliorati sino a tradursi in atti e fatti concreti in decisioni, in scelte che, chi di competenza assume, o dovrebbe assumere, condividendole e facendole proprie.
Ecco spiegato il perché di questa pubblicazione, su di essa troverete, idee, proposte, discussioni, iniziative a cui contribuire o partecipare personalmente  e direttamente, come cittadini attivi che non si accontentano solo di criticare o, acriticamente, accettare tutte le decisioni che li riguardano.
Siamo fuori dal tempo?  a nessuno interessa nulla di ciò che  gli capiterà? Men che meno ai giovani dediti all’uso e all’abuso di smartphone? noi pensiamo che così non sia, crediamo che sia un dovere partecipare, che sia utile, conveniente, interessante, piacevole, intelligente, capire  ad esempio perché si riesce a costruire una stazione spaziale orbitante ma non si riesce a risolvere il problema delle polveri sottili, capire perché mai nella storia è stata prodotta tanta ricchezza, ma tanti giovani e meno  giovani non trovano un lavoro e c’è, al contrario, tanta indigenza, gente che fugge dalla povertà e dalla guerra, perché Casale è in declino da anni ed altre cittadine analoghe sono, nonostante tutto, in crescita, perché, perché, perché.
Se qualcuno crede che le deleghe in bianco a chicchessia sono in grado di garantirgli un futuro tranquillo, decisioni imparziali, politiche pubbliche giuste, se qualcuno crede che barattare consenso  per favori sia la strada giusta, continui pure così, noi crediamo importante una costante, puntuale, ricorrente ricerca della conoscenza, crediamo che cambiare si può, e spesso è necessario, crediamo di aver qualche idea buona in testa e vogliamo farla conoscere e su di essa ci confronteremo e cercheremo di dargli le gambe per farsi strada anche se siamo ben coscienti di muoverci nella jungla  della burocrazia, dei ciarlatani, di coloro che a tutto sono interessati tranne che al bene comune che è di tutti, ossia (per costoro), di nessuno.
Quindi cari Casalesi, cari Monferrini ora lo sapete, ci sono persone libere, indipendenti che vogliono metterci il becco, vogliono cambiare quello che non va,  c’è un giornalino, un sito internet e tanto altro ancora arriverà. Deve n’andi, meno piagnistei, meno lamentele, meno vittimismo e pessimismo e più partecipazione. Non è facile anzi a sarà dura, ma le cose facili, le lasciamo fare ad altri, noi vogliamo fare solo cose difficili, ci proviamo: è la condizione necessaria, anche se non sufficiente, per riuscirci.

lunedì 22 febbraio 2016

Casale Monferrato Foto Storiche

Angolo via F. Cane con Via Vercelli - 1887
 
Bancarelle in Piazza Carlo Alberto (P. Mazzini) s.d.
 
Bancarelle in Piazza carlo Alberto - s.d.
 
Carri in Piazza Ospedale di carità - 1888
 
Fiera - mercato delle pentole e padelle in Piazza Castello - 1900
 
Fiera di San Giuseppe - 1894
 
Fiera in Piazza Carlo Alberto - 1875
 
La Torre Gaiona sul Colle S. Anna - 1895
 
mercato dei buoi in Piazza Castello - 1893
 
Mercato dei pesci in Piazza Ospedale di Carità ( p. Battisti) s.d.
 
Mercato in Piazza Castello - 1892
 
 
Monelli sul Po - 1889
 
Panorama del centro di Casale dalla Pastrona - s.d.
 
Panorama di Casale da S. Anna - 1898
 
Piazza del Popolo (P.San Francesco)s.d.
 
Ponte in corde - 1886
 
Porta Marengo (dopo il 70 Porta Roma) - 1889
 
Porta Milano - 1888
 
Porta Orti - s.d.
 
Via Roma - s.d.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

DIGA AD ACQUA FLUENTE

C.AL.CA. Comitato Alluvionati del Casalese   02 agosto   2018 Casale Monferrato (AL)   Oggetto : Osservazioni e comment...