mercoledì 28 marzo 2012
lunedì 12 marzo 2012
Lettera ai giornali – Apertura nuovi Centri Commerciali. Il punto di vista della LISTA CIVICA NUOVE FRONTIERE
LISTA CIVICA NUOVE FRONTIERE PER CASALE MONFERRATO
Casale Monferrato 12/03/2012- (Rif. NF 1203.01 – tot. pag.02)
Lettera ai giornali – Apertura nuovi Centri Commerciali
Crediamo sia necessario fare una riflessione generale e puntualizzare la nostra posizione in merito alla apertura di nuovi Centri Commerciali nella nostra città . Premesso che le zone interessate ( Oltreponte- area Ex- IBL , e Via XX Settembre , area EX – Demar e Cofi ) necessitano da tempo di una riqualificazione urbanistica che comprenda anche nuove opere stradali , ribadiamo ancora la necessità di valutare l’impatto commerciale che le nuove strutture avranno sul commercio cittadino . Sui giornali locali abbiamo letto proprio in questi giorni delle difficoltà e le probabili ristrutturazioni di un gruppo commerciale presente da diversi anni sul nostro territorio ( la “Luigi Viale – Gruppo DiMeglio “ ) , la congiuntura attuale ha portato ad evidenti diminuzione di vendite dei prodotti anche alimentari , una prima stima dei dati di fatturato della GDO nel 2011 parla di una riduzione di quasi un 2% . Ogni famiglia oggi è più “attenta “ negli acquisti rispetto a 4 anni fa , si compra lo stretto necessario e se da un lato il libero mercato dovrebbe favorire prezzi concorrenziali ,la diminuzione del fatturato porterà ad una inevitabile aumento dei prezzi , aumenti necessari per coprire i costi fissi di certe strutture. Stiamo vivendo in un mondo davvero strano dove le banche e pochi uomini delle società di Rating decidono il destino e riducono in povertà interi Stati … nel nostro piccolo i Centri Commerciali e la GDO favoriscono e realizzano le opere urbanistiche e la viabilità della nostra Città ! Se correttamente è stato effettuato uno studio dettagliato sui flussi del traffico , sui tempi di percorrenza , sui rumori che interferiranno in una certa area crediamo che un altrettanto dettagliato studio lo si debba fare sulla valutazione di compatibilità commerciale nella nostra città . Non si può far finta di niente , la situazione di Casale negli ultimi anni è ben delineata , a fronte di una costante diminuzione della popolazione ( siamo c.ca 1500 abitanti rispetto a 12 anni fa ) è cresciuta massicciamente la presenza delle Grande Distribuzione Organizzata . Quali impatti economici ed occupazionali avranno i nuovi insediamenti sul delicato tessuto cittadino dei negozi di prossimità e del piccolo commercio ? La Regione Piemonte con l’Assessore Casoni e il Presidente Cota ha dichiarato sin dal suo insediamento che :
“ … L’eccessiva proliferazione di grandi centri commerciali negli ultimi anni ha segnato con profonda negatività il piccolo commercio e la vita sociale dei centri storici in tutto il Piemonte , dalle grandi località sino ai più piccoli paesi delle nostre province “ .Sempre il Consiglio Regionale ha approvato 8 mesi fa il Disegno di Legge n. 55 che interviene sulla Direttiva Europea “Bolkestein” ,fra le misure più significative previste dalla legge figura anche l’aumento degli oneri di urbanizzazione a carico della grande distribuzione, con l’utilizzo di queste maggiori entrate per rivitalizzare e riqualificare il commercio già esistente ed in particolare i piccoli negozi di vicinato.
Gli oneri aggiuntivi verranno reinvestiti per far fronte alle ripercussioni negative prodotte sul tessuto economico circostante dagli insediamenti di grandi dimensioni, attraverso la creazione di un apposito fondo regionale, destinato sia al sostegno del commercio presente nei centri urbani, sia al sostegno del piccolo commercio nei Comuni che siano soggetti, per le mutate condizioni del mercato,ad una “desertificazione” commerciale.
Recepito dalla legge anche il blocco delle autorizzazione per i grandi centri commerciali superiori ai 4.500 metri quadrati, fino all’approvazione della nuova delibera relativa agli indirizzi generali per l’insediamento delle attività del Commercio (di cui all’art. 3 della legge regionale 28/1999).
Come e dove verranno reinvestiti a Casale questi maggiori oneri di urbanizzazione a carico della Grande Distribuzione Organizzata ?
Nessuno di noi si vuole opporre alla libera concorrenza dei centri commerciali o delle grande superfici di vendita , con buon senso e correttamente chiediamo di valutarne preventivamente gli impatti commerciali e socio economici nei confronti delle attività commerciali già presenti oggi sul nostro territorio . I cittadini dovranno poi essere informati in maniera trasparente sui risultati di queste necessarie valutazioni.
A disposizione per ogni necessario chiarimento e/o confronto , vi ringrazio per l’attenzione e per l’eventuale pubblicazione e porgo
Cordiali Saluti
Casale Monferrato 12/03/2012
Massimo De Bernardi
Consigliere Comunale
Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato
Casale Monferrato 12/03/2012- (Rif. NF 1203.01 – tot. pag.02)
Lettera ai giornali – Apertura nuovi Centri Commerciali
Crediamo sia necessario fare una riflessione generale e puntualizzare la nostra posizione in merito alla apertura di nuovi Centri Commerciali nella nostra città . Premesso che le zone interessate ( Oltreponte- area Ex- IBL , e Via XX Settembre , area EX – Demar e Cofi ) necessitano da tempo di una riqualificazione urbanistica che comprenda anche nuove opere stradali , ribadiamo ancora la necessità di valutare l’impatto commerciale che le nuove strutture avranno sul commercio cittadino . Sui giornali locali abbiamo letto proprio in questi giorni delle difficoltà e le probabili ristrutturazioni di un gruppo commerciale presente da diversi anni sul nostro territorio ( la “Luigi Viale – Gruppo DiMeglio “ ) , la congiuntura attuale ha portato ad evidenti diminuzione di vendite dei prodotti anche alimentari , una prima stima dei dati di fatturato della GDO nel 2011 parla di una riduzione di quasi un 2% . Ogni famiglia oggi è più “attenta “ negli acquisti rispetto a 4 anni fa , si compra lo stretto necessario e se da un lato il libero mercato dovrebbe favorire prezzi concorrenziali ,la diminuzione del fatturato porterà ad una inevitabile aumento dei prezzi , aumenti necessari per coprire i costi fissi di certe strutture. Stiamo vivendo in un mondo davvero strano dove le banche e pochi uomini delle società di Rating decidono il destino e riducono in povertà interi Stati … nel nostro piccolo i Centri Commerciali e la GDO favoriscono e realizzano le opere urbanistiche e la viabilità della nostra Città ! Se correttamente è stato effettuato uno studio dettagliato sui flussi del traffico , sui tempi di percorrenza , sui rumori che interferiranno in una certa area crediamo che un altrettanto dettagliato studio lo si debba fare sulla valutazione di compatibilità commerciale nella nostra città . Non si può far finta di niente , la situazione di Casale negli ultimi anni è ben delineata , a fronte di una costante diminuzione della popolazione ( siamo c.ca 1500 abitanti rispetto a 12 anni fa ) è cresciuta massicciamente la presenza delle Grande Distribuzione Organizzata . Quali impatti economici ed occupazionali avranno i nuovi insediamenti sul delicato tessuto cittadino dei negozi di prossimità e del piccolo commercio ? La Regione Piemonte con l’Assessore Casoni e il Presidente Cota ha dichiarato sin dal suo insediamento che :
“ … L’eccessiva proliferazione di grandi centri commerciali negli ultimi anni ha segnato con profonda negatività il piccolo commercio e la vita sociale dei centri storici in tutto il Piemonte , dalle grandi località sino ai più piccoli paesi delle nostre province “ .Sempre il Consiglio Regionale ha approvato 8 mesi fa il Disegno di Legge n. 55 che interviene sulla Direttiva Europea “Bolkestein” ,fra le misure più significative previste dalla legge figura anche l’aumento degli oneri di urbanizzazione a carico della grande distribuzione, con l’utilizzo di queste maggiori entrate per rivitalizzare e riqualificare il commercio già esistente ed in particolare i piccoli negozi di vicinato.
Gli oneri aggiuntivi verranno reinvestiti per far fronte alle ripercussioni negative prodotte sul tessuto economico circostante dagli insediamenti di grandi dimensioni, attraverso la creazione di un apposito fondo regionale, destinato sia al sostegno del commercio presente nei centri urbani, sia al sostegno del piccolo commercio nei Comuni che siano soggetti, per le mutate condizioni del mercato,ad una “desertificazione” commerciale.
Recepito dalla legge anche il blocco delle autorizzazione per i grandi centri commerciali superiori ai 4.500 metri quadrati, fino all’approvazione della nuova delibera relativa agli indirizzi generali per l’insediamento delle attività del Commercio (di cui all’art. 3 della legge regionale 28/1999).
Come e dove verranno reinvestiti a Casale questi maggiori oneri di urbanizzazione a carico della Grande Distribuzione Organizzata ?
Nessuno di noi si vuole opporre alla libera concorrenza dei centri commerciali o delle grande superfici di vendita , con buon senso e correttamente chiediamo di valutarne preventivamente gli impatti commerciali e socio economici nei confronti delle attività commerciali già presenti oggi sul nostro territorio . I cittadini dovranno poi essere informati in maniera trasparente sui risultati di queste necessarie valutazioni.
A disposizione per ogni necessario chiarimento e/o confronto , vi ringrazio per l’attenzione e per l’eventuale pubblicazione e porgo
Cordiali Saluti
Casale Monferrato 12/03/2012
Massimo De Bernardi
Consigliere Comunale
Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato
venerdì 24 febbraio 2012
Casale Monferrato. Nuove Frontiere al Sindaco: "Cambiamo gli scenari futuri"
Fonte: Alessandria News http://www.alessandrianews.it
Massimo De Bernardi in una mozione chiede di valutare cosa farà Casale dopo le province. E propone un comitato studiare le soluzioni. La città di Casale sarà ancora con Alessandria, con Asti o con tutte e due ?
Non perdiamo tempo prezioso e studiamo tutti insieme appasionatamente che ruolo potranno avere Casale ed il Monferrato nel futuro prossimo venturo. Massimo De Bernardi, consigliere comunale della lista civica Nuove Frontiere (che è sicuramente la meno "alessandrina" delle forze presenti in consiglio comunale) ha depositato sul tavolo del presidente del consiglio comunale Grazia Bocca una mozione nella quale chiede che venga costituito un comitato, rappresentativo di tutte le forze politiche presenti nell'assemblea di palazzo San Giorgio per cercare di trovare le sinergia necessari per il futuro. Futuro che è, comunque, dietro la porta in quanto il decreto govarnativo "Salva Italia" prevede entro il marzo del 2013 la fine graduale di tutte le province, almeno così come sono. L'associazione e la lista civica Nuove Frontiere, che sono favorevoli ad una riorganizzazione dei territori che parta proprio dalla soppressione delle province, evidenziano che gli scenari a venire andrebbero a collocare Casale in un ambito territoriale più ampio rispetto a quello attuale, o con Alessandria ed Asti (e allora sarebbe il davvero il terzo centro di questo ambito) o comunque indirizzata verso la città di Vittorio Alfieri. Sull'argomento si è da tempo espresso il Movimento Progetto Piemonte chiedendo, sin dall'estate scorsa, la convocazione degli Stati generali del Monferrato come momento di partenza di una nuova aggregazione territoriale, mentre il sindaco di Asti, Giorgio Galvagno nel suo Piano di sviluppo per la città di Asti parla di un'aggregazione più ampia che vada in direzione della creazione di un grande distretto dei vini che comprenda, con baricentro su Asti, Monferrato, Langa e Roero, e centri come Casale, Acqui, Alba, Chieri. La partita inizia comunque soltanto adesso.
24/02/2012
A.Z. - redazione@alessandrianews.it
Massimo De Bernardi in una mozione chiede di valutare cosa farà Casale dopo le province. E propone un comitato studiare le soluzioni. La città di Casale sarà ancora con Alessandria, con Asti o con tutte e due ?
Non perdiamo tempo prezioso e studiamo tutti insieme appasionatamente che ruolo potranno avere Casale ed il Monferrato nel futuro prossimo venturo. Massimo De Bernardi, consigliere comunale della lista civica Nuove Frontiere (che è sicuramente la meno "alessandrina" delle forze presenti in consiglio comunale) ha depositato sul tavolo del presidente del consiglio comunale Grazia Bocca una mozione nella quale chiede che venga costituito un comitato, rappresentativo di tutte le forze politiche presenti nell'assemblea di palazzo San Giorgio per cercare di trovare le sinergia necessari per il futuro. Futuro che è, comunque, dietro la porta in quanto il decreto govarnativo "Salva Italia" prevede entro il marzo del 2013 la fine graduale di tutte le province, almeno così come sono. L'associazione e la lista civica Nuove Frontiere, che sono favorevoli ad una riorganizzazione dei territori che parta proprio dalla soppressione delle province, evidenziano che gli scenari a venire andrebbero a collocare Casale in un ambito territoriale più ampio rispetto a quello attuale, o con Alessandria ed Asti (e allora sarebbe il davvero il terzo centro di questo ambito) o comunque indirizzata verso la città di Vittorio Alfieri. Sull'argomento si è da tempo espresso il Movimento Progetto Piemonte chiedendo, sin dall'estate scorsa, la convocazione degli Stati generali del Monferrato come momento di partenza di una nuova aggregazione territoriale, mentre il sindaco di Asti, Giorgio Galvagno nel suo Piano di sviluppo per la città di Asti parla di un'aggregazione più ampia che vada in direzione della creazione di un grande distretto dei vini che comprenda, con baricentro su Asti, Monferrato, Langa e Roero, e centri come Casale, Acqui, Alba, Chieri. La partita inizia comunque soltanto adesso.
24/02/2012
A.Z. - redazione@alessandrianews.it
Comunicato Stampa sulla Mozione Consigliare Urgente presentata in previsione dell'abolizione delle province
Casale Monferrato 24 /02 /2012 – Prot. 1202.02
Gent.mo Direttore e Spett.le Redazione,
In data odierna abbiamo presentato una Mozione Consigliare Urgente per :
“Istituire una Commissione/Comitato in previsione della abolizione delle Province e/o di una nuova riorganizzazione territoriale del Piemonte “.
La maggioranza dei casalesi è convinta che il permanere di Casale nella provincia di Alessandria determini per diversi motivi un lento e inesorabile declino della nostra città e negli ultimi anni i fatti lo dimostrano sempre più .
Come è noto nell’estate del 2010 si prospettò alla nostra città la possibilità di diventare Co – Capoluogo di Provincia insieme a Vercelli. Abbiamo partecipato a diversi incontri in cui non solo i politici vercellesi ma lo stesso sindaco di Vercelli era favorevole a questa ipotesi , purtroppo se da parte vercellese c’era in quel periodo entusiasmo lo stesso venne a decadere quando da parte della politica casalese non si dimostrò nessun interesse a concretizzare questa grande opportunità per il nostro territorio .
Ora il decreto Monti “Salva Italia” prevede entro il marzo 2013 ( tra un anno ! ) la fine graduale di tutte le province italiane, molte funzioni delle province dovrebbero passare parte ai Comuni e parte alle Regioni. La Regione Piemonte si è già opposta a questa ipotesi e ha proposto una “razionalizzazione “ del territorio suddividendolo in 4 macro aree e raggruppando alcune Province. Casale dovrebbe finire nel territorio compreso tra le Province di Asti e Alessandria. Casale sarebbe la terza città in questo territorio e riteniamo si debba arrivare preparati a questo momento. La nostra Lista Civica e l’Associazione Nuove Frontiere sono favorevoli all’abolizione delle Province ed in questo momento di fermento intravediamo nuove opportunità per Casale e il suo Monferrato , per questo chiediamo la creazione di un Comitato rappresentato da tutte le forze politiche in Consiglio Comunale, Comitato che cominci a trovare le concrete sinergie con i Comuni e i Territori a noi vicini anche verso Asti . La stessa Asti ha dimostrato più volte interesse verso Casale.
Bisogna cogliere sinergie turistiche , economiche e occupazionali rilanciando anche i collegamenti ferroviari che stanno rischiando di lasciare Casale sempre più isolata.
Un anno passa in fretta e non vorremmo perdere anche questa nuova opportunità .
”Dobbiamo essere uniti “ non deve essere solo uno slogan ma deve diventare un convincimento e un modo di operare quotidiano nell’interesse di tutto il nostro territorio !
Ringraziando per l’eventuale pubblicazione
Cordiali Saluti
Massimo De Bernardi
Consigliere Comunale Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato
Gent.mo Direttore e Spett.le Redazione,
In data odierna abbiamo presentato una Mozione Consigliare Urgente per :
“Istituire una Commissione/Comitato in previsione della abolizione delle Province e/o di una nuova riorganizzazione territoriale del Piemonte “.
La maggioranza dei casalesi è convinta che il permanere di Casale nella provincia di Alessandria determini per diversi motivi un lento e inesorabile declino della nostra città e negli ultimi anni i fatti lo dimostrano sempre più .
Come è noto nell’estate del 2010 si prospettò alla nostra città la possibilità di diventare Co – Capoluogo di Provincia insieme a Vercelli. Abbiamo partecipato a diversi incontri in cui non solo i politici vercellesi ma lo stesso sindaco di Vercelli era favorevole a questa ipotesi , purtroppo se da parte vercellese c’era in quel periodo entusiasmo lo stesso venne a decadere quando da parte della politica casalese non si dimostrò nessun interesse a concretizzare questa grande opportunità per il nostro territorio .
Ora il decreto Monti “Salva Italia” prevede entro il marzo 2013 ( tra un anno ! ) la fine graduale di tutte le province italiane, molte funzioni delle province dovrebbero passare parte ai Comuni e parte alle Regioni. La Regione Piemonte si è già opposta a questa ipotesi e ha proposto una “razionalizzazione “ del territorio suddividendolo in 4 macro aree e raggruppando alcune Province. Casale dovrebbe finire nel territorio compreso tra le Province di Asti e Alessandria. Casale sarebbe la terza città in questo territorio e riteniamo si debba arrivare preparati a questo momento. La nostra Lista Civica e l’Associazione Nuove Frontiere sono favorevoli all’abolizione delle Province ed in questo momento di fermento intravediamo nuove opportunità per Casale e il suo Monferrato , per questo chiediamo la creazione di un Comitato rappresentato da tutte le forze politiche in Consiglio Comunale, Comitato che cominci a trovare le concrete sinergie con i Comuni e i Territori a noi vicini anche verso Asti . La stessa Asti ha dimostrato più volte interesse verso Casale.
Bisogna cogliere sinergie turistiche , economiche e occupazionali rilanciando anche i collegamenti ferroviari che stanno rischiando di lasciare Casale sempre più isolata.
Un anno passa in fretta e non vorremmo perdere anche questa nuova opportunità .
”Dobbiamo essere uniti “ non deve essere solo uno slogan ma deve diventare un convincimento e un modo di operare quotidiano nell’interesse di tutto il nostro territorio !
Ringraziando per l’eventuale pubblicazione
Cordiali Saluti
Massimo De Bernardi
Consigliere Comunale Lista Civica Nuove Frontiere per Casale Monferrato
venerdì 11 novembre 2011
mercoledì 24 agosto 2011
Demezzi, sindaco di Casale: "Non ho bisogno che la lista civica mi dica cosa devo o non devo fare"
Fonte: Atnews Quotidiano on line della provincia di Asti http://www.atnews.it
“Convocare i primi cittadini è una priorità e per i trasporti ferroviari, li ho già coinvolti per l'incontro con la Regione Piemonte e le altre realtà. Non me lo deve certamente suggerire Nuove Frontiere"
Nei giorni scorsi ATnews aveva ospitato una lettera di Nuove frontiere nella quale associazione e lista civica casalese affrontavano il problema dei collegamenti ferroviario, lamentando come sia giacente da oltre un anno e mezzo la proposta di ordine del giorno per un treno diretto Casale – Milano in vista dell’Expo 2015.
Nella stessa missiva il consiglio direttivo di Nuove Frontiere proponeva che, in occasione dell’annunciato vertice a Casale tra Comune, Rfi, Trenitalia e Regione, venissero coinvolti tutti i sindaci interessati dai collegamenti ferroviari casalesi, verso Vercelli, Mortara ed Asti, oltre ai primi cittadini dei 3 centri principali.
Una risposta diretta arriva dal primo cittadino casalese che si dice “stupito della richiesta, visto che già nell’ultima corrispondenza con la Regione Piemonte avevo anticipato che avrei coinvolto i sindaci dei Comuni interessati ed anche la Provincia di Alessandria. Non c’è bisogno che me lo dica Nuove Frontiere. E non è pensabile che la questione venga affrontata solamente dal sindaco di Casale.
Chiederò alla Regione Piemonte di convocare la riunione entro la prima quindicina del prossimo mese di settembre”.
Sulla possibilità di convocare anche i sindaci di Asti, Mortara e Vercelli, il primo cittadino casalese è più cauto, anche se preannuncia che comunque nei prossimi giorni dovrebbe avere anche un colloquio con il sindaco di Asti, Giorgio Galvagno.
In agenda, oltre alla questione della Asti – Casale (nel frattempo l’ordine del giorno predisposto dal sindaco di Ponzano Paolo Lavagno è stato approvato anche a Portacomaro, ed altri comuni, sia alessandrini che astigiani si apprestano a farlo nelle settimane a venire) ci sarà anche la possibilità di valutare gli Stati generali del Monferrato proposti recentemente dall’MPP.
22-08-11 19:00
redazione Monferrato
mercoledì 20 aprile 2011
Il prossimo Forum di Nuove Frontiere è convocato per il 5 maggio
E’ convocato per Giovedì prossimo 5 maggio ore 21 sempre all’Hotel Candiani
Discuteremo dei problemi della Città e del Territorio e saranno gradite domande e precisazioni.
Lo stesso giorno, si procederà al rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo, il quale poi eleggerà il Presidente. Potranno votare ovviamente solo coloro che, al momento della votazione saranno iscritti quali soci alla Associazione.
Chi fosse disponibile ad entrare nel CONSIGLIO DIRETTIVO dovrà, possibilmente, segnalarlo a membri dell’attuale Direttivo, alcuni giorni prima.
I soci voteranno come da avviso di convocazione sotto riportato. Qualora la 1° convocazione andasse deserta, si voterà appunto giovedì 5 maggio.
Vogliate essere presenti, ricordando sempre che solo la nostra Associazione tiene dei Forum sistematici quali siete abituati a vedere e sentire-
Il Presidente Alberto Riccio
Discuteremo dei problemi della Città e del Territorio e saranno gradite domande e precisazioni.
Lo stesso giorno, si procederà al rinnovo delle cariche del Consiglio Direttivo, il quale poi eleggerà il Presidente. Potranno votare ovviamente solo coloro che, al momento della votazione saranno iscritti quali soci alla Associazione.
Chi fosse disponibile ad entrare nel CONSIGLIO DIRETTIVO dovrà, possibilmente, segnalarlo a membri dell’attuale Direttivo, alcuni giorni prima.
I soci voteranno come da avviso di convocazione sotto riportato. Qualora la 1° convocazione andasse deserta, si voterà appunto giovedì 5 maggio.
Vogliate essere presenti, ricordando sempre che solo la nostra Associazione tiene dei Forum sistematici quali siete abituati a vedere e sentire-
Il Presidente Alberto Riccio
domenica 13 marzo 2011
Il prossimo FORUM di Nuove Frontiere è previsto per giovedì 24 marzo
Il prossimo FORUM di Nuove Frontiere è previsto per giovedì 24 marzo alle ore 21 all'Hotel Candiani di Casale Monferrato
A) L’avv.to Giorgio Grangia, illustrerà, il nuovo Istituto della“ Mediazione ” obbligatoria diretta alla composizione delle controversie civili e commerciali.
L’avv. Grangia risponderà poi alla domande che gli verranno fatte.
B) Seguirà la trattazione e la discussione sui temi che interessano direttamente Casale Monferrato ed il nostro Territorio, con proposte, interventi e domande.
Contiamo sulla Vostra presenza, essenziale per ogni buona riuscita ed anzi necessaria perché la Associazione Nuove Frontiere possa validamente proseguire la sua attività di iniziative, di informazione alla gente e di stimolo ai Politici Casalesi.
…..Ti aspetto Giovedì sera !
I migliori saluti
Il Presidente Alberto Riccio
A) L’avv.to Giorgio Grangia, illustrerà, il nuovo Istituto della“ Mediazione ” obbligatoria diretta alla composizione delle controversie civili e commerciali.
L’avv. Grangia risponderà poi alla domande che gli verranno fatte.
B) Seguirà la trattazione e la discussione sui temi che interessano direttamente Casale Monferrato ed il nostro Territorio, con proposte, interventi e domande.
Contiamo sulla Vostra presenza, essenziale per ogni buona riuscita ed anzi necessaria perché la Associazione Nuove Frontiere possa validamente proseguire la sua attività di iniziative, di informazione alla gente e di stimolo ai Politici Casalesi.
…..Ti aspetto Giovedì sera !
I migliori saluti
Il Presidente Alberto Riccio
mercoledì 23 febbraio 2011
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